Omicidio Polizzi: parlano i due indagati

Omicidio Polizzi - Sopralluogo Scientifica (2)(UJ.com3.0) PERUGIA – Valerio Menenti, 25 anni, titolare di un negozio di tatuaggi ed ex fidanzato di Julia Tosti è indagato insieme a suo padre, Riccardo, per l’omicidio di Alessandro Polizzi. “L’assassino va cercato altrove. Ma quale killer? Sono la vittima, non sono il carnefice! Io e mio padre siamo innocenti”. E’ la rabbia di Valerio dopo aver letto e sentito dire brutte cose su di lui e la sua famiglia. “Sono innocente! La gente non sa quello che dice, mi sembra tutto assurdo. Io sono un ragazzo di 25 anni, tranquillo, lavoro, ho una fidanzata, vivo la mia vita e non sono un violento”.

“Ho saputo della morte di Polizzi mentre ero ricoverato in ospedale, posto dove proprio lui mi aveva mandato –  ha spiegato Valerio -. Sono stato aggredito da Polizzi venerdì scorso davanti a una discoteca insieme ad altre due persone. Era la terza volta che venivo pestato da lui, in due mesi. Adesso ho la faccia sfondata, due costole spezzate, lo zigomo rotto, un trauma cranico e un orecchio lesionato. Ho subito un’operazione durata tre ore. E siccome la prognosi in due casi superava i venticinque giorni, è scattata in automatico la denuncia. Ma ci tengo a dire che mi dispiace tanto per quello che gli è successo, una vera tragedia”. 

Gli fa eco il padre Riccardo: “E’ assurdo anche solo pensarla una cosa del genere. Io sono un tipo pacifico, ho 63 anni, lavoro come vetrinista e ogni tanto vado a dare una mano a Valerio nel suo studio di tatuaggi. Siamo persone perbene e mi sento tranquillo, sono a disposizione della polizia per tutti gli accertamenti che vorrà fare”.

L’ex di Julia e il padre padre non sarebbero però gli unici a figurare sul registro degli indagati, la pista passionale al momento è ancora quella più accreditata.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*