Omicidio Moracci, arrestato il sesto componente della banda, è la domestica

Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri del Nucleo Investigativo hanno proceduto al sesto arresto nell’ambito delle indagini relative alla drammatica rapina in abitazione, che ha avuto come epilogo la morte dell’anziano coniuge, perpetrata a Terni il 28 aprile scorso ai danni della coppia MORACCI.

E’ stata infatti eseguita l’ordinanza con la quale è stata disposta dal G.I.P. di Terni la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di C.A., 48enne nativa di Andria (BA) ma da tempo residente a Terni in zona Gabelletta. La donna, sulla scorta degli ulteriori elementi raccolti dagli investigatori nel corso delle ininterrotte e serrate indagini volte all’individuazione di tutti i soggetti coinvolti nell’efferato reato, è stata ritenuta la terza basista che, insieme agli altri due uomini già arrestati il 18 maggio scorso, ha contribuito all’organizzazione e pianificazione del colpo poi materialmente messo a segno dai tre soggetti romeni, arrestati in flagranza dai Carabinieri.

L’attività investigativa ha fatto emergere che la donna, che prima ed anche dopo il tragico evento ha svolto in maniera saltuaria funzioni di collaboratrice domestica sia nell’abitazione delle anziane vittime che di altri loro parenti, era presente al pranzo nel corso del quale i tre romeni sono stati istruiti sulle modalità ed attrezzati con il materiale con il quale hanno poi perpetrato la rapina. Sono stati appurati continui rapporti telefonici fra la stessa e gli altri due basisti, in particolare con S.G. con il quale la donna intratteneva da poco una relazione sentimentale e che, appena dopo l’arresto dei tre romeni, aveva provveduto ad accompagnare a Roma per farlo sparire dalla città per qualche tempo. Sarebbe stata lei, che ne aveva sicuramente la disponibilità per le mansioni svolte presso le vittime, a fornire agli autori materiali della rapina copia delle chiavi del cancello d’ingresso della palazzina nonché a fornire le necessarie informazioni sulle abitudini della coppia, sulle loro condizioni di salute e sull’ubicazione dei gioielli.

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