Omicidio Meredith, Amanda Knox assolta da accusa calunnia a polizia

I suoi difensori, gli avvocati Luciano Ghirga, Carlo Dalla Vedova e Tommaso Ducci ne avevano invece sollecitato l'assoluzione. Richiesta accolta dal tribunale

Omicidio Meredith, Amanda Knox assolta da accusa calunnia a polizia

Omicidio Meredith, Amanda Knox assolta da accusa calunnia a polizia

Amanda Knox è stata assolta con formula piena dall’accusa di avere calunniato alcuni agenti della squadra mobile di Perugia che indagavano sull’omicidio di Meredith Kercher. Delitto al quale la giovane americana, insieme a Raffaele Sollecito, è stata definitivamente dichiarata estranea dalla Cassazione.

La giovane era accusata di calunnia per avere sostenuto di essere stata ”forzata” dagli investigatori a dire che era stata nella casa dell’omicidio insieme a Patrick Lumumba, che fu coinvolto nell’inchiesta proprio a causa delle frasi dell’americana e poi riconosciuto estraneo alla vicenda.

Il procedimento avviato dalla procura di Perugia era stato poi trasmesso a Firenze in quanto tra le persone offese dal presunto reato ci sarebbe stato anche il pm Giuliano Mignini titolare dell’indagine sull’omicidio Kercher.

Il pm del capoluogo toscano per la Knox aveva chiesto una condanna a due anni e otto mesi di reclusione. I suoi difensori, gli avvocati Luciano Ghirga, Carlo Dalla Vedova e Tommaso Ducci ne avevano invece sollecitato l’assoluzione. Richiesta accolta dal tribunale.

Omicidio Meredith

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