Omicidio Lucentini, Armeni resta in carcere

Armeni dovrà rimanere in carcere in attesa del processo che partirà il 12 aprile prossimo

Omicidio Lucentini, Armeni resta in carcere

Omicidio Lucentini, Armeni resta in carcere

Emanuele Armeni, il carabiniere accusato di aver ucciso il collega Emanuele Lucentini lo scorso 16 maggio nel cortile della caserma dei carabinieri di Foligno, resta in carcere. La Cassazione ha rigettato la richiesta di scarcerazione. La decisione, come annunciato, è arrivata nella mattinata di mercoledì. Il ricorso contro la custodia cautelare era stato presentato dagli avvocati (Zacaria e Montesoro) del presunto omicida che continua a proclamarsi innocente.

Armeni dovrà rimanere in carcere in attesa del processo che partirà il 12 aprile prossimo. Il carabiniere, accusato dell’omicidio del collega Emanuele Lucentini, è detenuto presso il carcere di Spoleto dal luglio scorso. Il prossimo 23 febbraio il giudice per le indagini preliminari di Spoleto si pronuncerà sul rito abbreviato. Pronunciamento che potrebbe portare ad uno sconto di pena.

Omicidio Lucentini

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