OMICIDIO DI CENERENTE, INCIDENTE PROBATORIO

Divieto di accesso ai giornalisti in edificio gip Tribunale Perugia

TRIBUNALE DI PERUGIAdi Elena Ballarani (Da TcNews)
PERUGIA – Sarebbe solo di Ndrek Laska, uno dei tre arrestati per il delitto di Cenerente, il profilo genetico del dna rilevato sotto le unghie di Sergio Scoscia, ucciso insieme alla madre, Maria Raffaelli, nella rapina finita in tragedia nell’aprile dello scorso anno.  I risultati delle indagini genetiche, disposte dal gip con la formula dell’incidente probatorio su richiesta del pm Claudio Cicchella e discusse questa mattina in aula davanti ai legali dei tre arrestati e della prostituta albanese indagata per favoreggiamento, sconfesserebbero la versione dei fatti che aveva dato Laska al pm.

L’udienza si è conclusa con la richiesta di un supplemento di perizia per analizzare il profilo genetico femminile ‘misterioso’ isolato dal perito del giudice sul martello usato per torturare e uccidere l’orafo Sergio Scoscia e risultato rubato nel cantiere di fronte al casolare dell’omicidio: profilo genetico, commisto a quello della vittima, che non sembrerebbe appartenere a nessuno dei familiari.

 

Nessuna richiesta, invece, è stata avanzata in merito al profilo genetico maschile, sconosciuto isolato su un mozzicone di sigaretta repertato nell’abitazione dove si è consumata la tragedia.  Si torna in aula giovedì 9 maggio per le altre analisi.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*