Nucleo operativo sicurezza, Perugia Terni, c’era Andrea Romizi e Leopoldo Di Girolamo

Compito è “cabina di regia” per concretizzare varie iniziative sulla sicurezza nelle due città

Nucleo operativo sicurezza, Perugia Terni, c'era Andrea Romizi e Leopoldo Di Girolamo

Nucleo operativo sicurezza, Perugia Terni, c’era Andrea Romizi e Leopoldo Di Girolamo  Presentato ufficialmente questa mattina il Nucleo Operativo di Sicurezza Urbana previsto dal Protocollo d’Intesa sulla Sicurezza Urbana firmato dai Sindaci di Perugia e Terni lo scorso 25 gennaio.

A farne parte sono stati individuati soggetti che, a vario titolo, si sono distinti per esperienza e impegno sulle tematiche della sicurezza. A rappresentare il Comune di Perugia all’interno del NOS saranno, quindi,  il consigliere Comunale Michelangelo Felicioni e il dott. Franco Parlavecchio, mentre per il Comune di Terni il Maggiore Alessandra Pirro, il consigliere comunale Renato Bartolini e, in qualità di coordinatore, il delegato del Sindaco Di Girolamo alla sicurezza Daniele Pace. Insieme a loro, quale supporto di assistenza tecnica, la società Performer Spa, che si  è aggiudicata il bando previsto dal protocollo lo scorso giugno.

Compito del Nucleo Operativo è di fungere da “cabina di regia” per l’individuazione e la realizzazione concreta delle varie iniziative sulla sicurezza nelle due città. Attività che non mancheranno di coinvolgere –come è stato più volte ribadito nel corso della presentazione– anche le forze dell’ordine, le istituzioni territoriali e i cittadini stessi, così come l’intera rete di relazioni dei due enti.

“Abbiamo iniziato la condivisione di questo percorso –ha detto il Sindaco Romizi in apertura- con pragmatismo e convinzione, nella consapevolezza che ci debba essere una sicurezza partecipata e un’amministrazione partecipata. E’ importante, sul fronte della sicurezza più che mai, essere presenti sul territorio, dialogare e condividere. Senza dimenticare –ha concluso- che i due capoluoghi di provincia della regione possono essere un esempio anche per altri comuni nell’avvio di buone pratiche diffuse.”

Data la grande importanza attribuita ai temi della legalità e della sicurezza urbana sia dal Sindaco Romizi che dal Sindaco Di Girolamo, si è già cominciato, dunque, declinare l’operatività del protocollo in maniera trasversale, dall’istruzione, con iniziative nelle scuole, alla promozione dell’inclusione sociale, al rafforzamento della capacità delle istituzioni di far fronte alle esigenze di sicurezza della cittadinanza.

“Nella nostra città –ha spiegato il Sindaco Di Girolamo- si sono di recente verificate emergenze che hanno reso l’esigenza della sicurezza prioritaria per la città. Con la firma del protocollo abbiamo voluto, Perugia e Terni, mettere insieme le nostre esperienze e soprattutto delineare prospettive future comuni, a cui oggi si aggiunge un altro tassello con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini.”

Concordi sulla necessità di costruire una sicurezza urbana partecipata, che se da un lato è un diritto del cittadino, dall’altra è anche una responsabilità per lo stesso, si sono detti i componenti del NOS, che hanno ribadito peraltro come oggi le politiche della sicurezza non siano più solo fatte di repressione e prevenzione della criminalità, ma anche di lotta al degrado urbano, di educazione delle nuove generazioni, di nuovi strumenti di reperimento delle risorse e di presenza costante sul territorio.


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