Notte di sangue e rapina, Perugia sempre più violenta, cittadini: “Questa non è vita”

PERUGIA – Le Forze dell’ordine fanno del loro meglio, intervengono, arrestano, rimpatriano, ma nonostante tutto le notti di Perugia restano “sporche” di sangue e violenza. L’ultima, in ordine di tempo, è quella accaduta in via Pinturicchio dove ci sono scappate pure le coltellate. Sì, perché una lite tra magrebini, attorno alle 6, è finita nel sangue. Il collega Giuliano Rossi racconta che due marocchini, per cause che sono al vaglio delle Forze dell’ordine – sul posto sarebbe arrivata la Volante della Questura di Perugia -, avrebbero litigato furiosamente e uno di loro avrebbe accoltellato l’altro al volto.

Gli avrebbe rubato i soldi e poi si sarebbe dileguato. A chiamare i soccorsi un operatore della Gesenu. L’africano sarebbe stato soccorso subito dai sanitari del 118, che l’avrebbero trasportato al Santa Maria della Misericordia. Nessuna traccia, invece, ci sarebbe del suo aggressore. Dall’ospedale, il ferito sarebbe stato poi trasferito in Questura per la denuncia.

La rapina sarebbe, invece, avvenuta attorno alle mezzanotte in via del Fosso, sempre a Perugia. Tre persone, due bianchi e un nero a bordo di una Porsche Cayenne, ridotta piuttosto male, avrebbero avvicinato una ragazzo poco più che ventenne. L’avrebbero minacciato e costretto a consegnare il portafoglio dentro al quale avrebbe custodito sì e no 20 euro.

Per arrivare all’alba non c’è altra strada che la notte, ma quella di Perugia sembra non aver più fine. (Marcello Migliosi)

ore 6,37 – aggiornamento delle 8,38

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