Non si rassegna alla fine del matrimonio, uomo si trasforma in stalker, denuciato

Un matrimonio fallito e un uomo che non vuole rassegnarsi. Questi gli ingredienti che hanno costretto la Volante di Perugia ad effettuare in una mattinata ben due interventi nell’arco di un’ora presso un frequentatissimo esercizio commerciale di Ponte San Giovanni.

I fatti: di buon mattino la donna si accorge che l’ex marito sta stazionando davanti alla vetrata dell’esercizio commerciale.

Le vorrebbe parlare, da tempo le chiede un incontro, ma la donna non ha intenzione di concederglielo.
Peraltro l’uomo, un perugino del 1972, non è nuovo a richieste e pressioni psicologiche nei confronti dell’ex coniuge, tanto da essersi già beccato una denuncia qualche settimana fa.

Tuttavia, egli dimostra di non voler desistere e la sua presenza all’esterno del bar allarma non poco l’ex moglie, che chiama subito il 113.

In quest’occasione, il 43enne riesce a farla franca, in quanto si allontana prima dell’arrivo della Volante.
Gli agenti, però, raccomandano alla signora di non pensarci due volte a ricomporre il 113 qualora dovesse farsi rivedere.

E infatti va proprio così.
E’ passata un’ora dal primo intervento quando il perugino è ancora là, nuovamente impalato dinanzi all’ingresso.
Ma stavolta la Volante riesce a pizzicare il 43enne prima che questi si sia dileguato.

Alla successiva richiesta di spiegazioni, l’uomo non riesce a fornire una pur minima giustificazione del suo comportamento.

Così, dopo una seconda querela da parte dell’ex moglie, la Polizia procede a denunciarlo per il grave reato di stalking.

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