Nasconeva droga vicino a scuola Elce Perugia, arrestato spacciatore tunisino

Polizia Orvieto, arrestato spacciatore e sequestrato hashish

Nasconeva droga vicino scuola Elce Perugia, arrestato spacciatore tunisino

 Nel pomeriggio dello scorso venerdì 2 ottobre 2015, gli uomini della Squadra Mobile – Sezione Quinta “Antidroga”, diretti dal Dott. CORONA e coordinati dall’Ispettore FICARRA, hanno svolto e portato a termine una brillante operazione di Polizia Giudiziaria volta al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.



 

In esatta aderenza alla tendenza, ultimamente registrata, a spostare l’attività di diffusione di droga al dettaglio dal centro storico alle altre zone della città, gli agenti della Mobile hanno monitorato la zona dell’Elce, dalla quale erano pervenute numerose segnalazioni di movimenti “sospetti”.

Perlustrando e monitorando la zona adiacente ad una scuola, dove le segnalazioni di spaccio erano state principalmente rivolte, gli agenti della Mobile sono riusciti ad individuare un “nascondiglio” di droga: nello specifico, percorrendo una scalinata, hanno notato che, a metà scalinata, vi erano dei pezzi di travertino abilmente posizionati, dietro i quali sembrava potesse nascondersi qualcosa.

E infatti gli agenti hanno rinvenuto, su entrambi i lati della scala, ben occultati, due diversi involucri contenenti della polvere bianca: le successive analisi, permettevano di appurare che si trattava di “eroina” per oltre 80 grammi e “cocaina” per oltre 10 grammi.

A questo punto, i poliziotti hanno pensato bene di nascondersi in attesa del “titolare” della sostanza nascosta.

Il proprietario della “merce” non si faceva attendere: giungeva a bordo di uno scooter, parcheggiava e saliva le scale con estrema circospezione.

Giunto poi all’altezza dei “nascondigli”, infilava un braccio all’interno del buco ma, appena sentiva i passi rapidi degli agenti, si metteva immediatamente in fuga con lo scooter.

Il giovane veniva inseguito fino alla Stazione “Fontivegge”, dove andava ad urtare, in un vano tentativo di tagliare la strada, il paraurti dell’auto di servizio della Mobile, per poi cadere rovinosamente a terra.

Messo in sicurezza, veniva immediatamente tratto in arresto nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Accompagnato in Questura per il fotosegnalamento ed identificato per A.A., tunisino del 1984, pluripregiudicato, emergevano due ulteriori reati a suo carico: l’arrestato risultava essere già stato oggetto di espulsione dal territorio dello Stato con accompagnamento alla frontiera, pertanto veniva arrestato, oltre che per i già citati motivi, anche per il reato previsto dall’art. 13 comma 13° del Dlgs. 286 del 1998.

Ma non finisce qui: lo stesso scooter con cui girava e con il quale andava a danneggiare l’auto della Polizia, risultava essere stato rubato a Perugia soltanto due settimane addietro, pertanto veniva anche denunciato per il reato di “ricettazione”.

All’esito dell’attività descritta, il tunisino arrestato veniva trattenuto, d’intesa con il Pubblico Ministero di turno Sost. Proc. Dott.ssa MANUALI, presso le camere di sicurezza di questa Questura, per la sottoposizione al rito direttissimo.

Il giudizio direttissimo veniva sospeso e rinviato al mese prossimo: nel frattempo, considerati anche i trascorsi criminali dell’arrestato, oltre che la sua odierna condotta, lo stesso è stato sottoposto alla misura cautelare della custodia in carcere.

Nasconeva droga vicino scuola 

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