Muore Giulio Cozzari, uno degli grandi esponenti della Democrazia cristiana umbra

E’ morto Giulio Cozzari, ex presidente della Provincia di Perugia e uno degli grandi esponenti della Democrazia cristiana umbra. La morte di Cozzari giunge al termine di una lunga malattia, con la sua scomparsa l’Umbria perde un pezzo importante della politica che fondava i suoi valori nel cattolicesimo.

Avrebbe compiuto 75 anni nel prossimo settembre. La Provincia l’ha guidata dal 1999 al 2009, a capo di una coalizione di centrosinistra che aveva raccolto oltre il 60% dei voti.

Dopo la lunga esperienza nella Dc, prese ben presto le distanze dalla Margherita, tanto che nel 2007 decise di uscirne e fondò un nuovo movimento, Umbria Popolare legato a Italia Popolare (il movimento creato da Gerardo Bianco e Alberto Monticone) e rimasto nell’ambito politico del centrosinistra.

Nell’aprile del 2009 Cozzari decide di aderire all’Unione di Centro (Udc) e di presentarsi alle elezioni europee nella terza Circoscrizione dell’Italia centrale. Non riuscirà ad essere eletto al Parlamento europeo, ottenendo soltanto 2.565 voti.

Nel 2008 il momento più difficile della sua carriera politica, la Provincia di Perugia (di cui lui ne era presidente) venne travolta dallo scandalo di Appaltopoli. Cozzari ammise di aver pensato di dimettersi, non lo fece (a suo dire) per non disgregare l’ente.

In seguito alla scomparsa di Giulio Cozzari, la presidente della regione Umbria, Catiuscia Marini, ha espresso il suo cordoglio e quello della Giunta Regionale ai familiari. In allegato il testo
“Mi ha molto rattristata la notizia della morte di Giulio Cozzari. Vorrei, in questo momento, esprimere prima di tutto il mio personale cordoglio e quello di tutta la giunta regionale, e manifestare alla sua famiglia la mia affettuosa vicinanza.

Ho conosciuto Giulio Cozzari molti anni fa e ne ho sempre apprezzato prima di tutto le sue doti umane. Uomo generoso, dai saldi principi morali, ha sempre inteso la militanza politica come servizio nell’interesse generale e della comunità. Così come ha svolto con grande rigore e impegno le funzioni istituzionali che ha ricoperto. E, da sindaco della mia città, ho avuto modo di collaborare con Giulio Cozzari, che in quegli anni ricopriva l’incarico di presidente della Provincia di Perugia.

Lo ricordo come un grande protagonista della vita politica ed istituzionale della nostra regione. Cresciuto politicamente nella Democrazia Cristiana ha sempre operato ispirandosi alla cultura dell’incontro tra le esperienze politiche del mondo cattolico e quelle della sinistra.

Giulio Cozzari apparteneva a quella generazione di politici che avevano una spiccata capacità di guardare oltre i perimetri del proprio partito di appartenenza; uomini capaci di avere una visione, e che, con coraggio e lungimiranza, sapevano guardare alle trasformazioni che la politica, ma anche la società, è spesso chiamata a mettere in atto”.

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