Muore dopo scippo, torna in libertà il marocchino

Muore dopo scippo, torna in libertà il marocchino
Muore dopo scippo, torna in libertà il marocchino

Muore dopo scippo, torna in libertà il marocchino
Nabil Maaloul, il marocchino accusato di aver procurato la morte di Loredano Maranini a seguito di uno scippo avvenuto in via della Pallotta nella mattinata di domenica, è tornato in libertà.
Il giudice non ha accolto la richiesta di custodia cautelare in carcere per mancanza di gravità indiziaria. Procura di Perugia e carabinieri lo ritengono responsabile dello scippo. Il marocchino era stato fermato nelle ore successive alla morte dell’anziano perugino.

L’uomo è difeso da Donatella Panzarola e Christian Giorni, che confermano come l’alibi, ma per la procura, infatti, «L’arrestato non ha alibi: aveva tempo per agire». Era a vedere la partita in un bar. «Non mi trovavo in quel posto. Sono stato prima con una ragazza e poi a vedere la partita in un bar di Elce» Ha detto così il 37enne, Maloul Nabil.

La procura spiega che Maloul ha detto di aver visto la partita della Roma in un bar di Elce, ma anche di essersi assentato nella pausa tra primo e secondo tempo per andare a casa a ritirare i panni stesi e di essere tornato al bar alle 16. Momento in cui si sono verificati i fatti.

Muore dopo scippo

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