Mostro di Foligno, forse venerdì fine pena per Chiatti

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Luigi Chiatti

Mostro di Foligno, forse venerdì fine pena per Chiatti

Per il Mostro di Foligno potrebbe scattare già domani il “fine pena”. Luigi Chiatti è rinchiuso nel carcere di Prato per scontare una condanna a trent’anni di reclusione per gli omicidi di Simone Allegretti e di Lorenzo Paolucci.

Ad ipotizzarlo sono i suoi difensori che comunque sottolineano come Chiatti non tornerà libero, ma verrà rinchiuso in un ospedale psichiatrico giudiziario come previsto dalla sentenza di secondo grado (poi diventata definitiva) che lo ha riconosciuto parzialmente incapace di intendere. Chiatti venne condannato all’ergastolo dopo il processo di primo grado, sentenza quindi riformata in appello. E’ stato lui stesso a definirsi “il mostro di Foligno”.

Claudio Franceschini, uno dei difensori del geometra folignate ha spiegato che «Non c’è stato comunicato niente. E nulla è stato detto ai genitori di Chiatti». Il legale ha quindi invitato «ad evitare inutili allarmismi». «Secondo i nostri calcoli il fine pena di Chiatti – ha proseguito – potrebbe essere domani o sabato. Comunque non tornerà in libertà perché questo prevede la misura di sicurezza applicata con la sentenza della Corte d’assise d’appello di Perugia».

L’avvocato Giovanni Picuti, legale dei familiari delle vittime del “mostro di Foligno” ha affermato: «Ciò che oggi interessa è garantire l’internamento di Chiatti, magari in uno dei carceri psichiatrici non ancora dismessi».

Mostro di Foligno

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