Morte Emanuele Lucentini, intercettazioni e avvocati

Carabiniere ucciso, Morte Emanuele Lucentini, intercettazioni e avvocati
Emanuele Lucentini

Morte Emanuele Lucentini, intercettazioni e avvocati Berellini e Belluccini. «Per quanto si possa comprendere la difficoltà del Collega nel patrocinare la delicata posizione dell’Armeni, riteniamo che le giustificazioni addotte alle intercettazioni dell’indagato, non smentite dallo stesso legale, siano state a dir poco inopportune, se non addirittura inutilmente offensive della memoria di Emanuele Lucentini, uomo perbene e carabiniere esemplare al servizio dello Stato.

Ogni commento alle assurde considerazioni del predetto legale – secondo cui, dato che Lucentini sarebbe stato molto pignolo e che asseritamente non sarebbe stato facile lavorare con lui, l’indagato Armeni avrebbe ben potuto essere indignato dall’ipocrita comportamento commosso degli altri militari in occasione del funerale – è senz’altro superfluo.

Ciò che più sorprende sono però i presupposti, l’interconnessione e la conseguenzialità logica delle affermazioni del citato difensore, ove effettivamente proferite, da leggere in correlazione con quelle dell’indagato, dalle quali traspare (con riferimento all’Armeni) l’interiorità di un uomo per niente turbato dal dramma umano provocato e che anzi dovrebbe essere compreso e/o ritenuto in qualche maniera legittimato a nutrire un certo risentimento verso i colleghi e le persone che avevano pianto la morte dello stesso Lucentini ovvero manifestato il loro cordoglio ai familiari.

Dato che il caso è senza dubbio di interesse generale e che comunque gli stretti congiunti di Emanuele Lucentini vivono un lutto dolorosissimo, è auspicabile che in futuro possano essere evitate analoghe esternazioni avventate, tra l’altro smentite dai fatti – viste le manifestazioni sincere di affetto e di vicinanza dei tanti colleghi fino ai più alti ufficiali dell’Arma dei Carabinieri, dei moltissimi amici nonché delle tante persone che si sono stretti intorno ai familiari della vittima – oltre che in alcun modo funzionali alla difesa dell’indagato.»

Morte carabiniere Lucentini

Intercettazioni di Armeni (“Io non rimpiango nulla, non era un uomo, non era un carabiniere”) ovvero i commenti del suo legale Avv. Marco Zaccaria, pubblicati i giorni scorsi sulla stampa cartacea ed online (“Le frasi pronunciate dal mio assistito e intercettate all’interno della sua auto dopo il funerale di Lucentini sono tutte spiegabili: Armeni si è sfogato perché fino al giorno prima tutti i colleghi della caserma criticavano l’operato di Lucentini, invece dopo la sua morte lo hanno santificato” ….. “Lucentini era uno molto pignolo in caserma e non era facile lavorare con lui, è per questo che Armeni, che lavorava con lui da poco tempo, non ha accettato il comportamento dei suoi colleghi al funerale”), al fine di evitare inutile ripetizioni e quindi favorire la scorrevolezza dell’articolo, la dichiarazione dei difensori dei congiunti della persona offesa sarebbe quella pubblicata sopra

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