Morte B.B. King, il ricordo commosso di Carlo Pagnotta

“Lo possiamo definire il blues. Purtroppo negli ultimi anni si era visto, basta guarda i filmati di 30 anni fa, la forza che aveva l’uomo in piedi con la sua chitarra e la sua voce, non era più quella di questi ultimi anni…vederlo suonare in una sedia…”. E’ il ricordo commosso che Carlo Pagnotta, Direttore e fondatore di Umbria Jazz, ha di B.B. King.

Ricordando alcuni momenti vissuti insieme, il direttore di Umbria Jazz ha detto: “Era veramente un personaggio incredibile averlo visto in questi ultimi anni anche nell’ultima esibizione a Perugia, effettivamente non era più la stessa persona. Ha voluto suonare fino alla fine, e ogni anno, ormai da 15 anni, annunciava sempre l’ultimo tour, poi arrivava in Europa, ma era in quelle condizioni”.

Ha cominciato la serie dei suoi concerti a Umbria Jazz dal 1982 ed è stato sia a Perugia, sia a Orvieto. “Era un personaggio aperto a tutti, dopo i concerti passava il suo tempo seduto a firmare centinaia di autografi. Era un personaggio incredibile – ha concluso Pagnotta – come lui difficile trovarli oggi. Lo voglio ricordare quando era il B.B. King in piedi con la sua chitarra e non seduto”.

Dichiarazione Carlo Pagnotta (Direttore e fondatore di Umbria Jazz)

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