Morte Antonio Perrella, effettuata autopsia sul corpo del 15enne

Morte Antonio Perrella, effettuata autopsia sul corpo del 15enne
Il luogo della tragedia

Morte Antonio Perrella

Effettuata stamani, giovedì 13 agosto 2015, l’autopsia sul corpo di Antonio Perrella, il 15enne campano schiacciato dal palo di sostegno della rete di protezione del campetto esterno al PalaGiontella a Bastia Umbra. Politraumatismo con compressione toraco-addominale che avrebbe provocato un’emorragia massiva. Sarebbe emerso questo dall’esame autoptico effettuato ad Assisi dal medico legale Gualtiero Gualtieri e disposta dal sostituto procuratore della Repubblica di Perugia, Mario Formisano. Il ragazzino dopo essersi arrampicato su una rete salva palloni dell’impianto sportivo, è infatti rimasto schiacciato dal palo che gli è caduto addosso. Per questo sono stati iscritti nel registro degli indagati un dirigente e di un geometra dell’amministrazione bastiola. Si tratta di un atto dovuto, perché il campo da calcio è proprietà del Comune di Bastia. I funerali del ragazzino si terranno nel week-end.

Antonio si trovava a un metro e mezzo di altezza quando il palo si è spezzato, a circa 30 centimetri dal basamento. L’ipotesi della procura è la scarsa manutenzione della zona che avrebbe potuto provocare l’improvvisa rottura del sostegno di ferro. L’Amministrazione comunale fin dal primo momento aveva detto che il palo di ferro non era stato installato per sopportare pesi di ragazzi che si arrampicano, ma per tenere tesa la rete ed evitare che i palloni finissero dall’altra parte.
Gli avvisi di garanzia sono stati notificati mercoledì pomeriggio dagli investigatori del Reparto operativo di Perugia. Adesso saranno le indagini a chiarire se ci siano negligenze imputabili ai tecnici comunali.

I carabinieri della compagnia di Assisi e della stazione di Bastia Umbra, guidati dal maggiore Marco Sivori, si stanno occupando del caso. Intanto giovedì mattina sarà effettuata l’autopsia al corpo della giovane vittima che era inizialmente era programmata per martedì 11 agosto 2015 ma poi rinviata in virtù degli accertamenti.

La morte di Antonio ha sconvolto la città di Bastia. Lo ricordiamo: il 15enne è morto dietro al Palagiontella. Il ragazzo era con degli amici sul campo da calcetto e beach volley. In due si sarebbero arrampicati sul palo che sostiene la rete salva palloni, quello che si trova dietro la porta del campo.

Il palo si è piegato, il ragazzo è caduto a terra sbattendo la testa. Il palo sopra di lui lo avrebbe schiacciato, uccidendolo. Una bravata tra amici sarebbe all’origine della tragedia. Uno “sport estremo” che i ragazzini facevano spesso e che si è trasformato in tragedia.

Sul posto, per gli accertamenti del caso arrivarono i Carabinieri del comando di Assisi al seguito del maggiore, Marco Sivori. I sanitari arrivati sul luogo dell’incidente hanno potuto constatare il decesso del giovane. Sul luogo i vigili del fuoco, il medico legale, Gualtiero Gualtieri e il pm di turno Mario Formisano.

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