MORDE UN POLIZIOTTO, DENUNCIATA CUBANA TRENTADUENNE

Immigrazione clandestina, blitz polizia in centro storico, denunciato tunisino
Questura di Perugia

questuraperugia(UJ.com3.0) PERUGIA – Ieri mattina una “Volante” ha denunciato alla A.G. una cittadina cubana, B. J. A. del 1980 per i reati di minacce, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Una chiamata al 113  verso le ore 9.00 di domenica mattina, segnalava una lite in un appartamento in zona Ponte San Giovanni. Gli agenti sul posto, mentre salivano le scale per raggiungere l’appartamento in questione, venivano raggiunti dal richiedente, un perugino del 1967 il quale lamentava che la sua compagna, probabilmente in preda ai fumi dell’alcool, si era scagliata contro di lui dopo una discussione iniziata per futili motivi. In effetti, giunti sulla soglia dell’abitazione, gli operatori sentivano la donna in questione urlare e notavano che la stessa stava lanciando oggetti contro i muri e all’indirizzo della porta di casa.

Dopo aver tentato a più riprese, inutilmente, di interloquire con la donna, successivamente  identificata per B. J. A. cubana del 1980 residente a Roma e senza precedenti penali, gli operatori si vedevano costretti a  renderla inoffensiva.

Tali erano però le sue intemperanze causate da una forte intossicazione alcolica, che più volte ha tentato di scagliarsi fisicamente e verbalmente anche contro i poliziotti intervenuti, riuscendo perfino a mordere un agente all’altezza del ginocchio prima di essere immobilizzata .

 

Dal racconto del compagno, emergeva che la donna palesemente ubriaca era tornata da poco a casa dal night presso cui  aveva lavorato fino all’alba, e dopo un litigio iniziale per motivi di convivenza, la situazione era degenerata fino a richiedere così l’intervento della Polizia.

 

Richiesto l’intervento del 118 sul posto per valutare le sue condizioni psico-fisiche, la B. J. A. veniva quindi successivamente accompagnata al pronto soccorso dove le veniva diagnosticata una forte intossicazione alcolica per oltre 2,3 grammi di alcool per litro di sangue.

 

Al termine degli esami clinici, oramai smaltita l’agitazione in cui versava la donna, la stessa veniva  accompagnata negli uffici della Questura per gli adempimenti di rito, al termine dei quali veniva denunciata per minacce, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

 

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