Monte del Lago, studentessa cinese morta per arresto cardio-circolatorio

GIALLO DEL LAGO CINESE MORTA(umbriajournal.com) MONTE DEL LAGO – Ha confermato l’ipotesi della morte per un arresto cardio-circolatorio del quale devono ancora essere chiarite le cause l’autopsia della studentessa cinese di 19 anni il cui cadavere e’ stato trovato domenica mattina nei pressi di una spiaggia del lago Trasimeno. E’ quanto stabilito dall’esame eseguito oggi all’ospedale di Perugia dal medico legale Gualtiero Gualtieri.  Il corpo della giovane è stato esaminato martedì mattina dai medici legali Mauro Bacci e Gualtiero Gualtieri e anche dalla tossicologa Paola Melai che ha effettuato vari prelievi e campionamenti sia per analizzare la presenza di droga, che la presenza di liquidi seminali.
Dall’indagine condotta dai carabinieri e’ emerso che la giovane avrebbe fatto uso di droga mentre era in compagnia dell’operaio fiorentino denunciato per omissione di soccorso, occultamento di cadavere e morte come conseguenza di altro delitto. Una delle ipotesi degli investigatori continua, quindi, a essere che il malore improvviso sia stato provocato proprio dagli stupefacenti. Saranno comunque i risultati degli esami tossicologici sui campioni prelevati oggi a dare una risposta definitiva.

Dall’autopsia non sono emersi segni di violenza o lesioni particolari sul corpo della studentessa. Per avere la certezza che ad ucciderla sia stato un mix letale di droga, sembrerebbe sintetica, e di alcol, bisognerà attendere gli esiti definitivi degli esami tossicologici, che arriveranno non prima di qualche settimana e che potranno rivelare la concentrazione di sostanza stupefacente nel sangue. Nessun altro tipo di lesione è stato riscontrato sul cadavere della giovanissima vittima. Neanche  nessuna traccia che lascerebbe pensare ad un approccio sessuale violento.
Sentito a lungo dai carabinieri, l’uomo, incensurato, ha sostenuto di essere scappato perche’ spaventato dopo che la giovane, della quale era diventato amico in chat, si era sentita male.

Intanto i genitori della studentessa dovrebbero arrivare a Perugia nei prossimi giorni per rimpatriare la salma della loro ragazza, che ad agosto sarebbe andata a studiare arte all’accademia di Bologna e che a Perugia doveva trascorrere ancora, al massimo un mese e mezzo.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*