Minaccia di spararsi a Castiglione: salvato dal maresciallo

Sul posto anche la polizia provinciale e un'ambulanza: l'uomo voleva togliersi la vita con una pistola

Ritrovato senza vita uomo scomparso

Minaccia di spararsi a Castiglione: salvato dal maresciallo

Ha tentato di uccidersi, minacciando di spararsi con una pistola in uno spazio aperto. E’ successo nel lungolago di Castiglione del Lago, dove un cinquantenne originario del Lazio ha tentato di togliersi la vita.

E’ servito così l’intervento dei carabinieri che, attraverso un “mediatore” specializzato, il maresciallo Pierluigi Marzi, lo hanno convinto ad abbandonare il tragico proposito. Durante gli attimi così concitati la zona è stata transennata e sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia provinciale e un’ambulanza. La trattativa è durata sei ore. Un paese con il fiato sospeso, un dispiegamento di forze per evitare drammatiche conseguenze.

A dare l’allarme ai carabinieri è stato un pescatore. Molte pattuglie sono arrivate sul posto dalla locale stazione e dal nucleo radiomobile della compagnia di Città della Pieve. Si è andati avanti, nel tentativo di farlo desistere, dalle 10 circa del mattino fino alle 16.30, momento in cui finalmente l’uomo ha deciso di consegnare l’arma e seguire i militari in caserma. Si è appreso poi che dietro il disperato gesto dell’uomo ci sarebbero una profonda crisi economica.

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