Meredith: padre di Raffaele, finalmente puo’ tornare a vivere, genitori Mez allibiti

Meredith: Italia sotto accusa a Strasburgo per Amanda E' stato dalla accolto Corte europea dei diritti umani in via preliminare il ricorso contro l'Italia presentato da

“Raffaele sta ancora dormendo e non ho alcuna intenzione di svegliarlo”. E’ quanto ha detto ai giornalisti il padre del ragazzo, Francesco Sollecito, rientrando nella sua villa a Bisceglie, sottolineando che “e’ l’alba di un nuovo giorno”. Raffaele e la sua famiglia hanno atteso nella villa, ieri sera, la decisione della Cassazione che ha deciso l’assoluzione del ragazzo dall’accusa di aver ucciso, nel novembre 2007, Meredith Kercher a Perugia insieme all’allora fidanzata Amanda Knox.

“E’ stata mia figlia, che era li’ in Cassazione, a dirci ‘assolti'” ha raccontato ancora Francesco Sollecito precisando che la famiglia e’ stata sveglia sino a tardi, “la tensione e’ stata terribile”. Il padre di Raffaele ha anche detto che suo figlio si e’ sentito telefonicamente anche con Amanda. Il padre di Raffaele Sollecito ha detto anche di non voler pensare alla richiesta di risarcimento danni per l’ingiusta detenzione. “Non voglio nemmeno quantificare il danno esistenziale, etico, professionale che ci e’ stato provocato – ha spiegato- non solo a Raffaele con quattro anni di ingiusta detenzione, ma anche a tutta la sua famiglia. Noi siamo stati esposti al pubblico ludibrio, siamo stati intercettati per 39.400 telefonate, su tutte le utenze.

Siamo stati messi in prima pagina su tutti i giornali d’Italia, non potete immaginare quello che abbiamo patito. Abbiate pazienza. Piu’ che a un risarcimento economico e materiale, ci si dovrebbe interrogare tutti se sia il caso di fare qualcosa per evitare che si ripetano cose del genere in futuro”. “Finalmente puo’ tornare a vivere”. Francesco Sollecito ha concluso senza nascondere tutte le tensioni e le difficolta’ vissute in questi anni durante i quali Raffaele ha vissuto i vari gradi di giudizio dicendosi peraltro convinto che “la vera giustizia e’ quella di ieri sera”.

L’avvocato Giulia Bongiorno si e’ rivolta al telefono a Raffaele Sollecito che dalla casa del padre a Bisceglie attendeva notizie sulla Cassazione. “Raffaele, hai capito? Hai capito bene. E’ finita. Il processo e’ finito”. Dopo aver urlato di gioia e chiesto informazioni ai colleghi piu’ vicini nel timore di non aver compreso bene la sentenza, la penalista si e’ messa subito in contatto con il proprio assistito. Dopo alcuni tentativi andati a vuoto di prendere la linea, la Bongiorno gli ha detto: “Raffaele, sei totalmente libero, e’ finita, ma stai calmo e muto. Non parlare con nessuno, penso io a fare le dichiarazioni”.

“Tremendamente sollevata e grata” per la sentenza della Cassazione italiana. Cosi’ Amanda Knox dopo la piena assoluzione dall’accusa di omicidio della studentessa britannica Meredith Kercher. In un comunicato inviato ai media statunitensi, Knox ha sottolineato che solo la sua consapevolezza di essere innocente le ha dato “forza nei momenti piu’ bui di questa dura esperienza” e ha ringraziato famiglia, amici e anche sconosciuti per il sostegno avuto in questi anni.

“A loro dico: Grazie dal profondo del mio cuore”, scrive Amanda. Anche la famiglia della giovane di Seattle ha rilasciato una dichiarazione nella quale si esprime “profonda gratitudine” a tutti coloro che l’ha sostenuta. “Meredith era mia amica. Meritava moltissimo nella vita. Sono piena di gioia”, ha continuato riferendosi al verdetto della Cassazione. Amanda Knox, subito dopo aver saputo della decisione della Cassazione italiana, aveva inviato un comunicato ai media statunitensi in cui ringraziava tutti coloro che l’avevano sostenuta in questi anni e si diceva “tremendamente sollevata e grata”.

“Sorpresa e molto scioccata”. Cosi’ si definisce la mamma di Meredith Kercher, Arline, dopo la sentenza della Cassazione che ha assolto definitivamente Amanda Knox e Raffaele Sollecito per l’omicidio di sua figlia. La decisione della Cassazione, secondo Arline Kercher e’ “strana” dato che la coppia era stata condannata due volte in primo e secondo grado di giudizio. “Sono sorpresa e scioccata. Strano che la sentenza cambi ora in Cassazione. Al momento non ho alcun piano”, ha detto rispondendo a chi le chiedeva cosa avesse intenzione di fare. “I genitori di Meredith Kercher sono allibiti e senza parole. Non c’e’ altro da dire al momento”. Lo ha riferito l’avvocato Francesco Maresca, il legale che ha seguito fino a oggi il caso di Meredith.

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