Marocchino si scaglia contro buttafuori a Terni

Espulsi due stranieri clandestini dalla Polizia a Terni
Espulsi due stranieri clandestini dalla Polizia a Terni

Polizia di Terni, lotta al crimine, marocchino si scaglia contro buttafuori 

TERNI – Numerosi interventi da parte della Squadra Volante hanno caratterizzato l’attività di controllo del territorio della Polizia di Stato in questi ultimi giorni, che ha visto, tra l’altro, anche il prosieguo delle indagini relative ai raid notturni nei garage di alcuni condomini della città, ad opera di tre ragazzi. Gli investigatori hanno infatti accertato che anche l’incursione avvenuta in via Eugenio Chiesa era da attribuire allo stesso terzetto – il maggiorenne che è stato arrestato e i due minorenni denunciati – che aveva colpito nel fine settimana scorso. Le biciclette ritrovate, che erano state denunciate come rubate, sono state riaffidate ai legittimi proprietari.

Nella nottata di sabato, un cittadino marocchino è stato fermato ed identificato, dopo aver colpito – forse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti – i buttafuori di un noto locale situato alla periferia della città. I sorveglianti erano intervenuti per sedare una rissa tra ragazze e il marocchino si è scagliato contro di loro con un’asse di legno, provocando ad entrambi lesioni guaribili in 10 giorni. Prima di venire bloccato dagli agenti della Squadra Volante ha anche lanciato dei grossi sassi sulle auto in sosta.

Il 25enne, regolarmente residente a Terni, con precedenti penali per stupefacenti e per reati contro la persona, è stato denunciato per lesioni aggravate e danneggiamento. Due giovani sorelle italiane (una delle due fidanzata con il cittadino marocchino denunciato nell’operazione succitata), sono state denunciate dalla Polizia di Stato, dopo una rapida indagine nata d

alla denuncia di due fidanzati ternani derubati, in una delle piscine cittadine, dei telefoni cellulari, mentre stavano facendo il bagno. Tramite le testimonianze raccolte, la Squadra Volante è risalita alle due ragazze, con situazioni di disagio familiare alle spalle, e le ha denunciate per furto aggravato in concorso. E’ di alcune sere fa, l’intervento di una pattuglia della Polizia di Stato alla rotonda di via Gramsci, per questioni, apparentemente all’inizio, di viabilità. Traffico bloccato, intorno alle 8:00 di sere e tre uomini che se le davano di santa ragione.

Dai successivi accertamenti degli agenti è emerso che a bordo di una prima auto vi erano due fidanzati rumeni, costretti ad accostare da un’altra auto con a bordo due italiani, padre e figlio, che appena scesi dalla macchina hanno iniziato a colpire il rumeno con calci e pugni, procurandogli lesioni gravi (oltre 20 giorni di prognosi). Alla base dell’aggressione, vecchi rancori risalenti a 4 anni prima; i due italiani sono stati denunciati per lesioni aggravate in concorso.

E’ stato arrestato invece un cittadino egiziano di 30 anni agli arresti domiciliari, perché non è stato trovato in casa durante i controlli della Polizia di Stato. Gli agenti della Squadra Volante, che lo avevano arrestato il mese scorso per rapina, sono risaliti al suo datore di lavoro che ha fornito il nuovo indirizzo dell’uomo, che non è stato trovato nemmeno in questa abitazione, dove si era trasferito senza comunicarlo al Giudice. Alla fine è stato rintracciato ed arrestato per evasione. E’ stato processato ed ora sta scontando la pena ancora in un’altra casa.

Polizia di Terni

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