Maltempo Umbria, grossa pianta si schianta sulla strada [GUARDA FOTO E VIDEO]

Il maltempo e il forte vento delle ultime ore sta imperversando su tutta l’Umbria. Danni anche a Bastia Umbra dove un grosso pino marittimo si è schiantano in via Foligno, tagliando la strada in due. Lo si apprende dalla Polizia municipale bastiola. Il fatto è successo intorno alle ore 13 del 6 marzo 2014. Sul posto i vigili del fuoco che hanno provveduto alla rimozione della pianta.

“Stamani ho visto l’albero, piantato da me 25 anni fa, che si stava piegando e c’era un profonda buca sul terreno”. Racconta il proprietario dell’abitazione dove era piantato il pino.

L’uomo preoccupato ha chiamato la polizia municipale che, giunta sul posto, ha messo in sicurezza la strada. L’intervento immediato degli agenti ha evitato il peggio.

“Con l’auto della municipale – conclude l’uomo – hanno bloccato il tratto di via Foligno, fino alla caduta del pino e in attesa che arrivassero i pompieri”.

La pianta si è schiantata a terra. I pini marittini – da quanto abbiamo appreso – soffrono di una malattia che danneggia le radici, fino a determinare il distacco da esse e il cedimento della pianta. I pini marittimi, lo dice il nome stesso, non sono fatti per stare in città. Varie piante di questo tipo sono presenti a Bastia, conoscendo la natura di questa pianta, rischiano di schiantarsi da un momento all’altro. Andrebbe fatta un’opera di bonifica comunale per togliere le piante che sono a rischio. Un pino marittimo cadde qualche anno fa anche in Via Roma.

Il Pino marittimo in natura è piuttosto longevo, può arrivare fino a 200-250 anni. In un ambiente urbano l’aspettativa di vita si dimezza, soprattutto quando viene piantato in luoghi non idonei alla sua natura. Il tipo marittimo è una specie poco esigente nei confronti del terreno, preferisce quelli sabbiosi e freschi; non tollera invece i terreni troppo calcarei, compatti e/o eccessivamente acquitrinosi. E’ una pianta spiccatamente eliofila (non tollera l’ombra) ed è molto sensibile alle temperature minime assolute (fonte: alberosano.wordpress.com).

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