Maledetto terremoto, trema ancora il Centro Italia, non c’è pace

Il terremoto del 97 durò tre anni e l'abbiamo superato, ma non c'era Facebook però

Maledetto terremoto, trema ancora il centro Italia, non c’è pace
VISSO – Non sta mai fermo il leviatano, no, non ci sta! L’altro ieri notte il terremoto ha fatto saltare per aria la gente di Ferrara, a Bondeno con una scossa di 3,2. Sì, ok, non è tanto, ma la paura l’ha generata.

SISMA

Poi, dopo un po’ di ore, a largo nell’Adriatico centrale un’altra scossa di terremoto di 3,3. Poi il silenzio, si fa per dire, perché di scosse, nel Centro Italia tra Marche, Umbria e Abruzzo ce ne sono di continuo. 

Decine e decine di eventi, tra uno e mezzo e due e mezzo Richter, non ci badiamo più, sono “normali” in questa terra “ballerina”. Non scriviamo più, poi, però, arriva il 3.5 di Visso alle 23,09 di ieri. Il terremoto va in crescendo. Sì perché sette minuti dopo, alle 23,16, altra scossa a Visso e questa di 4.0 Richter. 

Magnitudo che sale di un valore e va a 4.1 alle 23.1, sempre nella cittadina in provincia di Macerata. 

Inutile dire che poi le scosse fanno più “casino” che mai perché sono “amplificate” dai social network, Facebook in particolare dove tutti quanti si trasformano in “terroristi del sisma” oppure in “esperti di geofisica” e giù fare a gara a chi la spara più grossa.

Tanto affinché si mantenga la calma, almeno lontano dalle zone che hanno la sfortuna di essere epicentrali, vorrei ricordare che il terremoto del 1997 si andò avanti per circa tre anni a suon di “sberle” comprese tra il 4 e il 6 grado.

Ah già, Facebook però non c’era, è nato “SOLO” nel 2004, mannaggia eh?

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