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Mai un clima così caldo in Umbria in 40 anni, a Orvieto quasi 44 gradi

Il caldo torrido non sta provocando alcuna corsa al pronto soccorso di Perugia

Mai un clima così caldo in Umbria in 40 anni, a Orvieto quasi 44 gradi

UMBRIA – L’anticiclone sta battendo tutti i record in fatto di temperature e anche nel capoluogo umbro di giorno in giorno abbiamo un nuovo record, ieri si sono raggiunti in centro i 39,2 un gradi uno in più del giorno prima e in gran parte della regione si sono raggiunti i 40-41 gradi; e oggi si replica come domani e sabato. Una ondata di calore senza precedenti, sia per durata che per intensità la più importante degli ultimi 40 anni.

L’ondata di caldo più intensa degli ultimi tempi continua infatti a far registrare temperature da record. Orvieto, con 40.7 gradi, Bastia Umbra con 39.1, Colonnetta di Prodo (località non distante da Orvieto) con 38.6, Petrelle (tra Umbertide e Città di Castello) con 38.5, Amelia con 38.3 gradi: sono queste le città più calde dell’Umbria, almeno nella mattina del 2 agosto. Per quanto riguarda Perugia e Terni hanno fatto registrare 37.2 e 35 gradi. Nella Valnerina colpita dal terremoto a Cascia si sono registrati 38.2 gradi, mentre a Norcia 35.3.

Il caldo torrido non sta provocando alcuna corsa al pronto soccorso di Perugia: gli accessi si mantengono infatti nella media. Il direttore generale dell’Azienda ospedaliera Emilio Duca ha sottolineato come sia “apprezzabile la collaborazione delle famiglie e degli enti di assistenza delle persone anziane che ricorrono ai servizi ospedalieri solo in fase acuta delle patologie, con lodevole senso civico”. “Nelle ultime 48 ore è stato disposto il ricovero per 40 pazienti” ha spiegato il direttore del pronto soccorso Marco Rondini, attraverso l’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera.

“Nella maggioranza dei casi – ha aggiunto – si è trattato di soggetti di età superiore a 65 anni, affetti da pluripatologie, sicuramente aggravate dalle temperature di questo periodo, non certo come causa diretta del caldo”. “L’appropriatezza dell’accesso al pronto soccorso – ha sottolineato ancora Duca – garantisce la migliore gestione dell’assistenza”.

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