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Lotta alla droga fra giovanissimi nel centro storico a Terni

Sono stati i militari della Stazione di Terni a beccare i due giovanissimi

Lotta alla droga fra giovanissimi nel centro storico a Terni

Lotta alla droga fra giovanissimi nel centro storico a Terni
TERNI – I Carabinieri del Comando Provinciale di Terni, proseguendo con l’attività di contrasto al consumo e spaccio di stupefacenti, soprattutto di quello che vede coinvolti giovani ed anche giovanissimi, hanno proceduto all’arresto ed alla segnalazione amministrativa quale assuntore di 2 minori entrambi egiziani.

Sono stati i militari della Stazione di Terni a beccare, nel corso di una serie di appositi servizi svolti a partire dalla sera nel centro del capoluogo ed in particolare nei luoghi di aggregazione giovanile, i due giovanissimi, uno consumatore e l’altro pusher in erba.

I Carabinieri, riuscendo a mimetizzarsi fra i tanti giovani presenti in Piazza Solferino, procedevano dapprima, verso le ore 20, al controllo di un giovane che attraversava la piazza con passo spedito. Il ragazzo, un egiziano quasi 18enne, aveva con sé, nascosti all’interno di un pacchetto di sigarette chiuso nella tasca del giubbotto, circa 6 grammi di hashish. I militari, oltre a sequestrargli lo stupefacente, lo segnalavano alla Prefettura di Terni.

L’arrestato invece è un altro minore, anche lui egiziano ma neanche 17enne, residente in una casa famiglia laziale ma di fatto senza fissa dimora e già gravato da precedenti di polizia, che i Carabinieri, poco dopo la mezzanotte, bloccavano sotto la pioggia nella stessa piazza.

Al giovanissimo straniero, oltre ai 5 grammi di hashish che aveva pronti in mano, i militari trovavano nelle tasche dei pantaloni un’altra cinquantina di grammi dello stesso stupefacente e quasi 100 euro, somma in banconote spiegazzate di piccolo taglio provento di precedente attività di spaccio.

L’egiziano, terminati gli atti del suo arresto, veniva portato presso il carcere minorile di Firenze a disposizione del Tribunale per i Minorenni di Perugia. Lo stupefacente sequestratogli, già analizzato dal laboratorio dell’Arma di Perugia, è risultato contenere una quantità di principio attivo pari ad oltre 110 dosi.

L’impegno dell’Arma per la salvaguardia della salute di tutti i cittadini, ed in particolare dei più giovani, dai rischi connessi all’utilizzo di sostanze stupefacenti continua senza soluzione di continuità con il massimo sforzo.

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