L’immigrazione uccide: azione notturna di Forza Nuova Perugia

Ieri notte i militanti perugini del movimento politico “Forza Nuova”, hanno inscenato un’azione dimostrativa. In zona Sette Valli di Perugia sulla ringhiera del sovrapassaggio, è stato appeso un manichino tinto di rosso all’altezza del collo e recante la scritta “Italiano assassinato dall’immigrato”. Riferendosi, chiaramente, ai recenti fatti di cronaca nera avutisi a Terni.

Un messaggio forte, macabro, che disturba, sicuramente. Ma proprio ciò ha teso a suscitare F.N.

Bisogna farla finita con le “belle parole”, con i “se e i ma”, i “distingui” e il “non fare del tutta l’erba un fascio”. Basta! L’immigrazione è ormai un fatto incontrollabile. Non si può attendere, sempre, la morte di qualche innocente per rendersene conto. Si deve a tutti i costi porre un argine a questa situazione; bisogna a tutti i costi far comprendere che l’Italia non è la terra di nessuno. Che si deve pretendere il rispetto della nostra legge e della nostra gente da parte di chi è ospite, rifugiato, sul suolo italiano.

Se la nostra azione è sintomo di disturbo per qualche “buon cuore” e “stomaco debole”, è arrivato il momento di dire che ciò non ci interessa più. Se un certo orgoglio da parte degli italiani riemerge solo in certe, tragiche, situazioni, allora i “politicamente corretti” si preparino a vederne di simili di tali iniziative firmate “Forza Nuova”. Fin quando il già citato “orgoglio” sarà un eccezione e non una normalità di questi accaduti se ne continueranno ad avere, purtroppo, sempre più frequentemente. E a ciò F.N. non si presterà. Continuando imperterrita a battere come un duro martello su questo punto.

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