Le ultime parole di David e quello sguardo: “Che mi guardi? Che cosa vuoi?”

Omicidio David Raggi, mercoledì a Perugia sarà attesa per l'appello

“Dite alla mia mamma che le voglio bene”. Sarebbero state queste le ultime parole pronunciate da David Raggi prima di morire dissanguato davanti al People, in piazza dell’Olmo a Terni. Il pensiero di David mentre moriva correva alla sua famiglia.
E’ morto David per mano di un marocchino. Un omicidio senza motivo.

David ha avuto come unica colpa quella di incrociare lo sguardo del suo assassino mentre usciva dal locale, allontanato dopo che aveva dato in escandescenza dopo che il barista si era rifiutato di dargli da bere.

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“Che mi guardi? Che cosa vuoi?” E poi ha sgozzato David colpendolo più volte con una bottiglia.

Un omicidio che ha sconvolto Terni e la rabbia dei cittadini aumentano sempre più.

Intanto stasera la fiaccolata con un corteo da palazzo Spada a piazza dell’Olmo.

I locali notturni hanno lanciato una raccolta firme per chiedere che piazza dell’Olmo venga intitolata a David Raggi.
E’ questa la proposta fatta dai locali notturni Lo Scalo Social Club, Queency e Stardust che metteranno in campo a questo scopo una petizione.

Da ciò l’idea della petizione “Terni non dimentica David Raggi”, in ragione della quale già dalla giornata di venerdì all’interno dei locali della movida, sarà possibile iniziare a raccogliere le firme.

Lutto cittadino, martedì i funerali
Ma la notizia ha sconvolto una città intera che si è svegliata sgomenta per una morte assurda di un ragazzo di appena 27 anni che sarebbe potuto essere il figlio, l’amico di chiunque. Il corpo è ancora a disposizione della magistratura, l’autopsia non dovrebbe essere svolta prima di lunedì e i funerali si dovrebbero tenere a questo punto nella giornata di martedì. Il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, ha già anticipato che in quella giornata sarà proclamato lutto cittadino.

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