Ladro seriale espulso, tradito da impronta

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Ladro aveva commesso un furto, l’ennesimo, in una abitazione in via Abruzzo nel 2004. Quella mattina i proprietari, al risveglio, si erano accorti che mentre tutta la famiglia dormiva, un ladro aveva fatto razzia di preziosi e contanti.

Pochi mesi di indagini e la Polizia Scientifica lo individua grazie ad una impronta digitale ritrovata nella abitazione nel corso dei rilievi. Questo reato gli costa, vista la sua recidiva e i suoi numerosi colpi analoghi già portati a segno, quattro anni di carcere, che inizia a scontare dopo il suo ultimo arresto del 2013.

Nei giorni scorsi il ladro è uscito da Capanne, per il beneficio della sospensione condizionale della pena.

Ieri ha dovuto lasciare la città, dove era arrivato nel 2001: per lui l’Ufficio Immigrazione ha disposto l’espulsione con accompagnamento immediato alla Frontiera. E’ stato quindi condotto in Aeroporto e scortato sull’aereo per Tirana; si chiudono così i suoi 15 anni di permanenza a Perugia ove ha alternato periodi di soggiorno in Centro Storico, ove tutt’ora vivono i suoi familiari, con quelli a Capanne, per i sette furti commessi.

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