La ragazza americana è tornata alla vita

"E’ vigile e collabora" dice il medico che le ha parlato per primo

“La ragazza è vigile e collaborante”: l’annuncio che la studentessa americana caduta dall’altezza di oltre dieci metri, sta rivedendo la luce dopo appena quattro giorni dal suo ricovero in Ospedale, lo da il Dr. Antonio Galzerano, che assieme alla Dott.ssa Ada Vecchiarelli ha provveduto a staccare gradualmente le apparecchiature nel reparto di Rianimazione. Come si può definire quanto è accaduto?” C’è una sola espressione, senza enfasi e con i piedi ben piantati a terra: si è trattato di un miracolo”, risponde sicuro Galzerano. La notizia del risveglio avvenuta sabato mattina attorno alle 10 è stata subito comunicata a papà Pedro e al fratello maggiore Peter ,che non si sono mai staccati idealmente dal letto dove si trova la ragazza. A loro – come informa una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera, sarà concesso di salutarla nel primo pomeriggio.

“E’ tutto sorprendente in questa storia – aggiunge il Dr. Galzerano-. gli esami di laboratorio stanno rientrando nella normalità ed anche il livello del dolore dopo gli interventi chirurgici è contenuto. Ripensare alle condizioni della paziente al momento del suo arrivo in Ospedale e vederla collaborare e rispondere alle domande da una soddisfazione immensa”. La ragazza si è rivolta ai sanitari che la stanno assistendo sia in italiano che in inglese; è consapevole di quanto le è accaduto, ma ha fatto sapere che per ora preferisce non parlarne di quella notte. A tempo debito probabilmente ne dovrà parlare con il magistrato che ha seguito il caso.

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