INDAGINE TAV, BONDI (PDL): PERDURA IL SILENZIO DI ROSSI SULLA VICENDA GIUDIZIARIA LORENZETTI

Sandro Bondi
Sandro Bondi
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(umbriajournal.com) “Dopo che ogni giorno il Presidente della giunta regionale della Toscana, Enrico Rossi, ci delizia con i suoi sermoni moralistici e a favore della legalità, non si può non notare il suo perdurante silenzio sulla vicenda giudiziaria che coinvolge l’ex presidente della Regione Umbria”. Ciò, viene affermato dal coordinatore del Pdl Sandro Bondi.

Il coordinatore del Pdl  prosegue affermando: “Oggi tutti i quotidiani raccontano la vicenda di un onesto funzionario della Regione Toscana che sarebbe stato rimosso dall’incarico semplicemente per avere fatto il proprio dovere. Sono certo che il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, campione della legalità e rappresentante di un sistema di governo magnificato come esemplare, vorrà fornire delle spiegazioni ad un’opinione pubblica giustamente frastornata dalla gravità dei fatti che emergono dall’inchiesta della procura di Firenze”.

L’arresto dell’ ex presidente della Regione Umbria colpisce tutti, anche Catiuscia Marini si espone in tal riguardo: “Non e’ mio costume – sottolinea innanzitutto – commentare in alcun modo indagini e provvedimenti della magistratura, della quale rispetto convintamente l’autonomia della funzione a garanzia di tutti i cittadini. Peraltro, si tratta di vicende che attengono a societa’ nazionali delle quali non ho alcuna diretta conoscenza. La conoscenza che io e tanti protagonisti della vita politica e civile dell’Umbria abbiamo avuto negli anni con Maria Rita Lorenzetti mi portano ad esprimere sincerita’, vicinanza e comprensione per lei e la sua famiglia, che vivono questi giorni con dolore e angoscia”. “Sono certa – conclude la presidente Marini – di interpretare i sentimenti di umana comprensione di tanti di noi impegnati in politica, ma anche di moltissimi cittadini dell’Umbria che hanno conosciuto Maria Rita Lorenzetti da amministratore pubblico e dirigente politico”.

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