Incendio vetreria Piegaro, uno dei feriti trasferito al Centro ustionati di Cesena

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E’ stato trasferito al Centro ustionati di Cesena con l’elicottero Icaro, partito dall’aviosuperficie “Franco Tomassoni” alle ore 11:15 il più grave dei due ustionati nell’incendio di questa mattina nelle Vetreria di Piegaro. I medici del Pronto Soccorso e della Struttura Complessa di Dermatologia di Perugia hanno accertato ustioni riguardanti oltre il 40% del corpo. L’operaio, 21 anni compiuti, residente nel comune di Marsciano, aveva iniziato la collaborazione con la Vetreria solo da pochi giorni. L’altro operaio, di 50 anni, verrà trasferito in autoambulanza all’Ospedale Sant’Eugenio in Roma. Per entrambi la prognosi è riservata.

I due giovani operai ustionati nello incendio di Piegaro, sono stati prima medicati nella sala emergenza del Pronto Soccorso di Perugia.

L’allarme è partito dall’interno della fabbrica e l’operatore Moreno Rellini della centrale operativa del 118 coordinava l’arrivo sul posto di due autoambulanze, una partita dalla postazione di Castiglione del Lago,l’altra da Panicale,

Sul posto dell’accaduto i vigili del fuoco ed i carabinieri per le indagini. L’incendio è stato definitivamente spento, dopo alcune ore di lavoro da parte dei vigili del fuoco. L’incendio ha interessato la cabina elettrica ad alta tensione e ha visto impegnati dalle ore 8 circa personale mezzi VF della sede centrale e del Distaccamento di Città della Pieve.

Le operazioni di spegnimento sono state abbastanza difficoltose per la presenza di cabine ed impianti elettrici ad alta tensione 130 KV con potenze elettriche impegnate di moti Kilowatt, la cui disattivazione ha richiesto un significativo impegno ai tecnici Enel presenti in loco.

L’intervento VF nella fase iniziale ha evitato che le fiamme si propagassero ad altri impianti presenti nelle vicinanze tra cui altri trasformatori contenenti olio evitando danni agli impianti di produzione. Si è verificata anche una esplosione che ha provocato la rottura di vetri con la proiezione a distanza degli stessi che hanno coinvolto i due tecnici dello stabilimento presenti sul posto che hanno subito anche gravi ustioni e sono stati prontamente soccorsi dal personale del 118 presente sul posto con più ambulanze. Sulle cause sono ancora in corso specifici accertamenti tecnici.

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