Incendio a San Sisto Perugia, il gascromatografo farà chiarezza sulle cause

“E’ presto per dare risposte certe su ciò che possa aver scatenato l’incendio al residence ‘Quattro stagioni’ di San Sisto”. Al comando dei Vigili del Fuoco di Perugia sono chiarissimi: “Era in atto un trasloco totale di tutto l’immobile – spiegano – e questo comporta lo spostamento di tantissimo materiale. Abbiamo raccolto dei campioni che dovranno essere esaminati.”

Di fatto 300 metri quadrati di sei appartamenti, arredo e suppellettili varie  erano state accatastate in basso. Si puo’ ben immaginare quanto difficile possa essere poter risalire al punto preciso dove siano partite le prime fiamme. “Noi abbiamo terminato a mezzanotte – riferisce Maurizio Fattorini dal comando di Madonna Alta -, abbiamo terminato con la messa in sicurezza dell’edificio, abbiamo tolto quelle parti pericolanti, e abbiamo, appunto, fatto dei prelievi di prodotto che dovranno essere analizzati”.

Non si esclude né si conferma la dolosità dell’incendio. Su questo, per altro, sta indagando la Polizia di Stato. Rilevare, quindi, dei prodotti sospetti – con tutto il materiale plastico o di derivazione petrolifera – è davvero opera ardua. “Abbiamo fatto accertamenti con i nostri strumenti – afferma ancora Fattorini –, ci sono dei valori, ma associarli a benzina, ad un accelerante od ad alcol non è agevole in quanto gli stessi valori si possono trovare quando, appunto va in fiamme materiale plastico, o del poliuretano”. Serviranno, quindi, accertamenti più precisi, servirà usare dei gascromatografi ed altri strumenti di laboratorio.

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