Brucia il residence “Quattro Stagioni” a San Sisto, nessun ferito [GUARDA FOTO E VIDEO]

Un incendio si è sviluppato a San Sisto attorno alle 16 di oggi pomeriggio nella zona di San Sisto alle porte di Perugia. L’incendio è stato piuttosto violento e sul posto sono arrivare tre squadre dei vigili del fuoco.

La palazzina fino a poco tempo fa ospitava il residence “Quattro stagioni”. Per fortuna al momento dello scoppio del rogo lo stabile era disabitato.

Le fiamme, secondo una prima ricostruzione, si sarebbero sviluppate dai locali di servizio, alla base di due edifici costituiti da sette piani. Rapidamente si sono diffuse alimentate anche dal materiale contenuto all’interno.

All’arrivo dei VVF l’incendio interessava la parte bassa degli edifici e quella retrostante tra i due fabbricati ove era presente una struttura di ampie dimensioni con copertura in legno.

Le fiamme erano già alte ed il fumo interessava i due fabbricati, all’interno ed all’esterno andando oltre la sommità degli stessi. Le operazioni di spegnimento hanno avuto subito inizio impiegando idranti del tipo UNI 45 mm” ed anche idranti tipo “UNI 70 mm” in grado di erogare acqua in notevole quantità (centinaia di litri al minuto) collegati alle tre autopompe serbatoio VF presenti sul posto. Dopo circa un’ora è stato possibile spengere le fiamme più alte e l’azione si è potuta concentrare sui focolai rimasti all’interno dell’edificio.
Le fiamme sono state bloccate prima che potessero salire al primo piano mentre il fumo ha interessato anche i piani superiori.
Il personale VF munito di appositi indumenti e con idonee protezione per le vie respiratorie (autorespiratori ad aria) è entrato all’interno della struttura bloccando le fiamme che minacciavano di estendersi agli altri locali attigui ed a quelli soprastanti.
La violenza dell’incendio è certamente da mettere in relazione al notevole quantitativo di materiale combustibile presente al piano terra ove erano sati accatastati gli arredi portati in basso da tutti ni piani superiori per essere poi trasferiti altrove dalla società che sino ad un mese fa aveva in gestione tale struttura.
Si tratta di armadi ma anche di divani e materassi, quindi di materiale ad elevato potere calorifico in grado di sviluppare fiamme e calore in grande quantità per lo spegnimento del quale è necessario procedere con operazioni di “smassamento” e quindi di “minuto spegnimento” con tempi abbastanza lunghi (alcune ore).
L’importane lavoro effettuato da subito dai vigili del fuoco intervenuti con tre squadre (15 uomini coordinati dal funzionario di turno e dal Comandante provinciale) e con otto automezzi compresa una autoscala, ha consentito di evitare che le fiamme raggiungessero il primo piano ove i vari appartamenti erano ancora completi di arredi.
Per la messa in sicurezza degli impianti i tecnici dell’Enel e del gas fatti intervenire sul posto hanno disattivato tutte le utenze degli edifici. Gli altri due fabbricati del residence sono rimasti integri.

Le operazioni dimessa in sicurezza da parte dei VVF e gli altri accertamenti tecnici per risalire alle cause dell’evento andranno ancora avanti per alcune ore. Al momento dai controlli eseguiti non è stato possibile rilevare elementi certi per risalire alle cause dell’evento.

Sul posto era presente personale della Questura di Perugia, della Polizia Municipale. Non ci sono feriti. A comunicarlo è l’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera di Perugia in contatto con la centrale del 118 che ha inviato sul posto, dopo l’allarme, tre mezzi di soccorso con infermieri e medico. Per ragioni precauzionali una parte degli operatori sanitari sono rimasti sul luogo dell’accaduto per eventualmente intervenire in caso di malore dei vigili del fuoco che stanno adoperandosi per domare le fiamme.

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