Immigrazione clandestina, rientra in Italia ma viene espulso subito

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Immigrazione clandestina, rientra in Italia ma viene espulso subito.

Ieri pomeriggio, nel corso dei consueti controlli ad avventori di esercizi pubblici, una Volante della Polizia di Stato ha rintracciato all’interno di un bar un cittadino albanese di 30 anni che risultava espulso dal territorio nazionale nel 2013 per una serie di reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti.

L’albanese, che si trovava in compagnia di altri connazionali gravati da precedenti penali, è stato accompagnato in Questura e arrestato per il reingresso illegale in Italia. Si trova ora a disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica Dott. Raffaele Iannella per il processo con rito per direttissima.

Fermato un tunisino

La scorsa notte verso, le 2,00, una pattuglia della Polizia di Stato è intervenuta presso la portineria AST dove gli addetti alla vigilanza, in seguito ad un allarme giunto al cancello della portineria, avevano fermato un cittadino tunisino di 22 anni.

Gli agenti della Volante hanno poi accertato che nelle vicinanze c’era stato un tentativo di furto su due autovetture parcheggiate nei pressi del parcheggio dell’ AST TiessenKrupp. Lo stranieto, poiché clandestino, è stato espulso dal territorio nazionale.

Nel corso dell’attività di prevenzione e controllo del territorio nel pomeriggio sono stati rintracciati nei giardini di Via Campofregoso due cittadini stranieri i quali sono risultati gravati da diversi precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio.

I due sono stati accompagnati in Questura e denunciati per l’inosservanza delle norme sul soggiorno. Nei loro confronti è stata adottata l’espulsione con Ordine del Questore a lasciare l’Italia entro 7 giorni.

Immigrazione clandestina

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