Il 29 luglio giorno della fine del mondo? Attenzione leggete bene

Le catastrofi non si possono prevedere, così come i terremoti

Il 29 luglio giorno della fine del mondo? Attenzione leggete bene

Il 29 luglio giorno della fine del mondo? Attenzione leggete bene

di Morena Zingales
PERUGIA – Signori e signore badate bene. Domani, 29 luglio 2016, ci sarà la fine del mondo. Sì, avete letto bene: 2016! Peccato che siamo nel 2017, esattamente un anno dopo da quel famoso articolo che sta creando panico tra la popolazione mondiale.

E’ diventato nuovamente virale sui social l’articolo dell’Huffington Post in cui si spiega che l’associazione ultracattolica End Time Prophecies annunciava solennemente, sul suo canale YouTube, la fine dei tempi. L’articolo, come detto, risale allo scorso anno, e l’associazione decanti la sua profezia per il 29 luglio 2016, che poi non è avvenuta, quindi? Questa è la dimostrazione che tutte queste profezie lasciano il testo che trovano.

Le catastrofi non si possono prevedere, così come i terremoti. Se avessimo potuto prevedere il terremoto del Centro Italia, a quest’ora la bella Amatrice sarebbe ancora in piedi, non ci sarebbero stati tutti quei morti e in Umbria non sarebbe crollata la basilica di San Benedetto. Signori miei, il web è bello, ha agevolato la nostra vita, ci permette di fare tante cose, ma bisogna imparare a saperlo interpretare e soprattutto a riconoscere le fake news dalle vere. Basta un minimo di accortezza, come quello di verificare la data per capire se è recente oppure no. Sul web gli articoli se non vengono cancellati rimangono a vita, quindi una notizia di parecchi anni fa potrebbe ritornare attuale se viene interpretata male. Così è successo per l’articolo di Huffington Post.

L’articolo in questione riporta la data del 2016, e non 2017, ma per volere di qualcuno che ha frainteso o semplicemente voluto creare panico sui social è riuscito a far spopolare la bufala catastrofica dello scorso anno.

E’ tornata virale sul web la “profezia” sull’Apocalisse, ma per fortuna è solo una bufala, e nulla più. Continuate, pertanto a vivere la vostra vita, se avete tasse da pagare continuate pure a farlo. Ricordiamo che entro il 31 luglio deve essere pagata la prima rata della rottamazione delle cartelle Equitalia, insomma, andate in vacanza, divertitevi, fate quello che volete, l’Apocalisse tanto discussa è solo una fake news che gira sul web.

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