GUBBIO: RUMENO ARRESTATO PER VIOLENZA E RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE

Arresto
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(umbriajournal.com) GUBBIO – Ieri, alle ore 13.30 circa, lungo la ss 3 Flaminia, in località Gaifana di Nocera Umbra, un rumeno di 35 anni cercò di arrestare la marcia di un veicolo condotto da una donna, mettendosi in mezzo alla strada, per avere un passaggio.

Al rifiuto della donna, il rumeno incominciò a colpire con calci e pugni l’autovettura. All’episodio assistette un carabiniere della Compagnia di Gubbio, in divisa, che transitava in zona. Intervenuto per accertarsi di cosa stesse accadendo, anche questi venne aggredito dal rumeno che, dopo una breve colluttazione, fermata un’altra autovettura, si allontanò a bordo di questa in direzione di Gualdo Tadino.

A sua volta il militare inseguì il  fuggitivo allertando nel contempo le altre pattuglie in servizio. Vennero pertanto predisposti dei posti di controllo lungo la Flaminia e poco dopo lungo la stessa arteria in Gualdo Tadino, l’auto venne intercettata e fermata. Anche in questa occasione il romeno diede in escandescenza aggredendo i carabinieri che lo avevano fermato. Venne immobilizzato, tratto in arresto per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e condotto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Gubbio in attesa del rito direttissimo, fissato per l’indomani mattina presso il tribunale di Spoleto.  Durante l’arresto tre militari riportarono lesioni giudicate guaribili in 10 giorni.

Nel frattempo però l’arrestato acutizzò il suo stato di agitazione tanto da rendere necessario l’intervento di personale medico del pronto soccorso unitamente a personale del centro di salute mentale. Dopo un’attenta visita medica il personale sanitario ritenne opportuno sottoporre il detenuto ad un trattamento sanitario obbligatorio presso il servizio psichiatrico diagnosi e cura dell’ospedale Santa Maria della Misercordia del capoluogo umbro. Alle ore 23.30 circa, d’intesa con l’Autorita’ Giudiziaria procedente che ne convalidò comunque l’arresto disponendone l’immediata liberazione, il romeno venne condotto presso la predetta struttura sanitaria per consentire le cure del caso.

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