GUALDO TADINO: ARRESTO PER ESTORSIONE

estorsione(umbriajournal.com) GUALDO TADINO – Questa mattina alle ore 12 circa i Carabinieri della Stazione di Gualdo Tadino (Pg) hanno tratto in arresto un cittadino gualdese responsabile del reato di estorsione. In data 28 maggio un imprenditore impegnato in lavori di ritombamento di una cava sita in Gualdo Tadino (Pg) località San Facondino di questo ha denunciato alla Stazione Carabinieri di Gualdo Tadino (Pg) di essere stato vittima di un’estorsione ad opera di una P.M. – gualdese classe’69 – che, presentatasi come rappresentante del locale comitato “No Cave”, aveva chiesto la somma di 40000 (quaranta) euro – da spartire con altri 9 membri del suddetto comitato – al fine di evitare ritorsioni legali ed esposti da indirizzare all’Arpa e al Corpo Forestale dello Stato. Dopo aver ricevuto numerose chiamate minatorie, tutte finalizzate a convincerlo a pagare, l’imprenditore acconsentiva a pagare e nella circostanza chiedeva di poter dilazionare la somma atteso che, al momento, era sprovvisto di tale disponibilità. Ottenuta la possibilità di poter pagare a rate veniva fissato un appuntamento alle ore 11 odierne nei pressi del centro commerciale Porta Nova. Giunto nei pressi del centro commerciale P.M. scendeva dalla sua vettura e, dopo aver raggiungo l’imprenditore che nel frattempo era anch’egli sceso dalla macchina, riceveva una busta con all’interno del denaro (per l’esattezza 500 euro). Appena risalito in macchina P.M. veniva bloccato dai militari operanti che, in borghese, avevano potuto notare tutta la scena. Dopo aver negato che all’interno della busta vi fosse del denaro – affermando invece che all’interno vi erano documenti che lo stesso aveva ritirato per conto di altri – P.M. veniva condotto in caserma per gli accertamenti di rito al termine dei quali veniva dichiarato in arresto per il reato di estorsione. P.M. verrà tradotto presso la casa circondariale di Perugia a disposizione della competente A.G.. Ulteriori indagini hanno permesso di accertare che G.R. – gualdese classe 1967 – era complice con l’arrestato anche se questa mattina non ha partecipato in prima persona alla consegna del denaro.

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