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Grave bimbo per una nocciolina, operato a Perugia e trasferito “Meyer” di Firenze

Delicato intervento chirurgico nella notte di un bambino di due anni per rimozione di noccioline dai polmoni

Grave bimbo per una nocciolina, operato a Perugia e trasferito "Meyer" di Firenze
Grave bimbo per una nocciolina, operato a Perugia e trasferito “Meyer” di Firenze
PERUGIA – A distanza di poche settimane, un altro bambino ha inalato alcuni frammenti di nocciole che hanno messo in serio pericolo la sua vita, tanto che si è reso necessario un intervento in emergenza durante la notte scorsa presso le strutture sanitarie del Santa Maria della Misericordia.  Il bambino, di due anni, stando al racconto dei genitori stava festeggiando il proprio compleanno con alcuni coetanei, ed  avrebbe inghiottito alcune noccioline, i cui frammenti sono finiti nei polmoni.
Il fatto è avvenuto in una frazione alla periferia sud di Perugia, nel tardo pomeriggio di sabato; scattato l’allarme sono giunti sul posto i sanitari del 118, che, preso atto sin da subito delle gravi condizioni, hanno proceduto ad effettuare manovre meccaniche di salvataggio ed alla applicazione di ventilatori. In una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia si rende noto che  nella tarda serata di ieri con il coordinamento della direttrice della struttura di Pediatria, Professoressa Susanna Esposito, tenuto conto della gravità delle lesioni al polmone, è stato deciso di allestire con urgenza una equipe chirurgica di emergenza, per procedere ad estrarre dai polmoni i corpi estranei.
L’intervento è stato eseguito dal Prof. Francesco Puma, direttore della struttura complessa di Chirurgia Toracica, con il contributo degli anestesisti, Dr.ssa Simonetta Tesoro e Dr.ssa Ada Vecchiarelli ed in collaborazione con il Dr. Edoardo Farinelli. Successivamente il bambino è stato trasferito presso il reparto di Rianimazione, ma nella mattinata di domenica i sanitari hanno provveduto al trasferimento del piccolo paziente  all’Ospedale  Pediatrico “Meyer” di Firenze, come era già accaduto nelle scorse settimane per un caso analogo. È stato precisato dai sanitari che la decisione dell’intervento chirurgico, tramite fibroscopio si è reso improcrastinabile  per la gravità della situazione e per l’impossibilità del trasferimento a Firenze, via elicottero, nel cuore della notte.
+++ Aggiornamento +++

Sono stazionarie le condizioni del bambino di due anni, trasferito nella mattinata di domenica 23 aprile all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Il piccolo, come è stato in precedenza comunicato, aveva inalato alcuni frammenti di noccioline durante una festa in famiglia sabato pomeriggio, e le sue condizioni erano parse sin da subito gravi, tanto è vero che dopo essere stato prontamente trattato in emergenza dall’equipaggio del 118, che ne aveva stabilizzato le condizioni, era stato sottoposto ad intervento in endoscopia durante la notte dai sanitari del Santa Maria della Misericordia di Perugia, per la rimozione dei residui di noccioline, arrivate fino ai bronchi. Domenica mattina i sanitari del Meyer hanno effettuato, con le apposite strumentazioni, la definitiva rimozione dei residui di materiale improprio.Lo comunica una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia ,che ricorda la riuscita dell’intervento e la tempestività delle manovre salvavita effettuate a Perugia, confermate dal Direttore Sanitario del Meyer, Dottor Francesco Bellini. La responsabile dell’ufficio stampa del nosocomio fiorentino, ha anche riferito che il bimbo, che ora respira autonomamente, già nella giornata di domani, potrebbe essere trasferito dalla Rianimazione al reparto di Degenza Pediatrica. Al capezzale del piccolo paziente si trovano i genitori con altri familiari, accompagnati da alcuni amici della giovane coppia.

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