Gomitate, spintoni e insulti ai poliziotti, arrestato perugino

Aveva preso a bastonate la porta di casa, voleva i soldi per videopoker

Gomitate, spintoni e insulti ai poliziotti, arrestato perugino

Gomitate, spintoni e insulti ai poliziotti, arrestato perugino

Vuole soldi dal padre per giocare al videopoker. La richiesta di intervento giungeva alle 5.30 circa del mattino alla sala Operativa della Questura. Un perugino del ’36 chiedeva aiuto alla Polizia perché il figlio 54enne stava bussando insistentemente alla porta della sua abitazione e, brandendo un bastone in ferro, pretendeva di entrare per prendere del danaro. All’arrivo della Volante, il figlio si era già allontanato ma i poliziotti riuscivano a rintracciarlo poco distante.

Alla vista degli agenti l’uomo tentava di darsi alla fuga, correndo lungo via Settevalli, mettendo in pericolo sia se stesso che gli agenti che lo seguivano. Ad un certo punto, proprio per evitare un veicolo, l’uomo cadeva a terra ed i poliziotti riuscivano a bloccarlo. Per tutta risposta il 54enne reagiva sferrando al poliziotto una vigorosa gomitata che colpiva l’agente ad una spalla.

Ne derivava una colluttazione nel corso della quale il poliziotto urtava violentemente contro il muro di un’abitazione.

Solo l’intervento dei colleghi consentiva di ammanettare l’uomo che, visibilmente fuori di sé, continuava a scalciare per non salire sulla vettura di servizio. La perquisizione dava esito positivo poiché in tasca deteneva un coltellino che veniva sequestrato. Condotto in Questura e compiutamente identificato, all’uomo, che per la caduta aveva riportato lievi escoriazioni, sono state praticate medicazioni da parte del personale del 118.

Quanto al poliziotto, invece, è stato necessario l’accesso in pronto soccorso dal quale è stato dimesso con prognosi di 21 giorni in conseguenza dei traumi subiti ad una mano. Dalla ricostruzione dei fatti, è emerso che l’uomo, in conseguenza della dipendenza da gioco, da tempo chiedeva soldi ai familiari per sopperire ai debiti contratti arrivando a minacciare anche gravemente i familiari.

Dalle verifiche risultava che la Volante fosse intervenuta già tre volte, a fronte di richieste motivate dal suo atteggiamento aggressivo sia verso i genitori che la ex moglie ed i figli. Alla luce delle circostanze, per il 54enne sono scattate le manette: tratto in arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e denunciato a piede libero per porto abusivo di oggetti atti ad offendere ed atti persecutori, su disposizione dell’Autorità giudiziaria è stato trasferito al Carcere di Capanne.

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