Gip revoca arresti, Questore lo rimanda in Albania

Il giovane era stato arrestato a Todi in una operazione antidroga

Detenuto fondamentalista islamico aggredisce poliziotto carcere Capanne Perugia

Gip revoca arresti, Questore lo rimanda in Albania

La revoca della Custodia Cautelare in carcere è arrivata, inaspettatamente, nel primo pomeriggio; il G.I.P. ha accolto la motivata istanza del difensore che ha comunque patteggiato la pena. Appena effettuate le notifiche C. D. , 21enne, albanese, tratto in arresto nel dicembre scorso dai Carabinieri di Todi nell’ambito di una articolata attività antidroga, ha riacquistato la libertà. Ma fuori dal Carcere di Capanne gli Agenti dell’Ufficio Immigrazione gli hanno spiegato che doveva essere condotto urgentemente in Questura: il motivo?

Lo attendevano all’Ufficio Immigrazione. In quegli uffici ha appreso che la sua clandestinità era aggravata dalla sua condotta che più volte lo ha visto coinvolto in loschi episodi di smercio di droga.

Peraltro proprio l’ultima indagine, conclusa con una condanna patteggiata, comportava la assoluta impossibilità che la Polizia gli consentisse di tornare a circolare in libertà senza un permesso di soggiorno. Gli agenti dell’Ufficio Immigrazione, coordinanti dal Vice Questore Aggiunto Maria Rosaria De Luca, gli hanno quindi notificato il provvedimento di rimpatrio, non eseguibile per impossibilità di trovare immediatamente un posto in una nave o aereo. Necessario un viaggio in auto, con la scorta di tre poliziotti, per molte ore fino ad un C.I.E. del Sud da dove verrà rimpatriato nei prossimi giorni .

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