Gioca alle slot e fuma, servono soldi, picchia e minaccia il padre, ma…

Un 37enne di perugia è stato arrestato dalla Polizia

Gioca alle slot e fuma, servono soldi, picchia e minaccia il padre, ma…

Gioca alle slot e fuma, servono soldi, picchia e minaccia il padre, ma…
PERUGIA – L’aveva già fatto in passato e quello di ieri sera è stato solo l’ultimo di una lunga serie di episodi di violenza.

Ma questa volta, un perugino dell’80 residente con i genitori nella zona di Pianello, non si è limitato alle parole ed ha aggredito il padre minacciandolo con un coltello e colpendolo con una suppellettile, provocandogli un trauma.

Tutto è scaturito ieri sera poco prima delle 20:00 da una richiesta di denaro, l’ennesima.

Disoccupato, il 37enne pretendeva costantemente dal padre somme di denaro che gli servivano anche per giocare alle slot- machine oltre che per bere e comprare le sigarette.

Terrorizzato dalla possibile reazione del figlio l’uomo, un perugino del ’34, gli ha consegnato 10 €.

Ma non è bastato.

Ambendo ad una cifra più alta, il figlio ha dato in escandescenza iniziando a devastare la cucina e lanciando suppellettili contro il genitore. Le urla hanno allarmato la madre che si trovava nell’altra stanza e che, a fatica a causa di una recente patologia, si era trascinata in soggiorno per cercare di calmare il figlio.

Ma, anche nei suoi confronti, il 37enne ha sfogato la propria ira con insulti e minacce. Al culmine della lite, ha afferrato un coltello dalla cucina e ha minacciato il padre di ucciderlo se non gli avesse dato ciò che chiedeva.

E l’uomo gli ha consegnato altro denaro. Soddisfatto il 37enne è poi uscito di casa, diretto al vicino bar.

A quel punto i due coniugi hanno deciso di lasciare l’abitazione, così terrorizzati da non riuscire neppure a chiamare la Polizia per paura della reazione del figlio ma non potendo correre il rischio di incontrarlo di nuovo al suo ritorno.

I poliziotti della Volante, allertati da una segnalazione che riferiva di una violenta lite in corso, li hanno trovati mentre il marito, in stato di grave agitazione, cercava di aiutare la moglie a salire in macchina.

Alla Polizia i due coniugi hanno raccontato l’accaduto e, esasperati dalla situazione, hanno indicato agli agenti dove avrebbero potuto trovare il figlio.

coltello a scatto lungo 16 cm

L’equipaggio l’ha rintracciato in un bar poco distante: fermato e perquisito, nell’auto aveva ancora il coltello preso poco prima dalla cucina oltre ad un altro coltello a scatto lungo 16 cm. A suo carico sono emersi numerosi precedenti per minacce e maltrattamenti sempre in danno dei genitori.

Accompagnato in Questura, è stato tratto in arresto per maltrattamenti in famiglia e trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura.

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