GIALLO PERUGIA: A ROMA PER GLI ACCERTAMENTI TECNICI

di Morena Zingales (UJ.com3.0) PERUGIA –  Non si fermano gli investigatori! Prove scientifiche e continue indagini, anche in ospedale, per trovare il killer che ha ucciso il 24enne Alessandro Polizzi, nella notte tra il 25 e il 26 di marzo, in via Ettore Ricci a Perugia. Indagati, al momento, restano Valerio Menenti, l’ex di Julia Tosti, la ragazza ferita e fidanzata di Polizzi, insieme al padre Riccardo. La Tosti ha intanto nominato un proprio consulente balistico per gli accertamenti tecnici della polizia scientifica che cominceranno a Roma il 4 aprile. Si tratta di Mario Fringuello, sottufficiale dei carabinieri in pensione già comandante dell’aliquota dell’Arma presso il nucleo di polizia giudiziaria della procura perugina.

I suoi legali – Luca Maori, Donatella Donati e Delfo Berretti – seguiranno invece direttamente gli esami sui campioni biologici e sulle impronte, in programma sempre da domani. La giovane ha deciso di farsi assistere da uno psicologo per affrontare il ”dramma fortissimo” che sta vivendo. ”E’ ancora sconvolta” ha spiegato il suo legale. La Tosti sta trascorrendo questi giorni in una località riservata insieme alla sua famiglia. Julia – dicono gli amici – sembrerebbe che sappia chi è l’assassino. Ma di questo, ovviamente, non c’è certezza. Lo stabiliranno i risultati degli accertamenti tecnici. Su facebook non mancano i messaggi su entrambi i profili dei giovani: anche la stessa Julia ha scritto un messaggio al suo Alessandro per l’anniversario del loro fidanzamento. Il 3 aprile, infatti, Julia e Alessandro avrebbero festeggiato 2 mesi di fidanzamento.

La famiglia di Alessandro Polizzi si è invece chiusa nell’assoluto silenzio. E’ distrutta dal dolore, aspettiamo delle risposte…” si sono limitati a dire i genitori all’avvocato Nadia Trappolini, che li rappresenta insieme al collega Giovanni Rondini. Il padre del 24enne ucciso, ha detto: “Finora è uscito un ritratto che non corrisponde alla realtà: altro che picchiatore, se dovessi definirlo direi che era un pacioccone”. Alessandro, aggiunge Giovanni Polizzi, in realtà “era un generoso, fino al sacrificio, come purtroppo si è visto. Un lavoratore infaticabile”. Giovanni Polizzi ricorda inoltre che prima che questa terribile tragedia lo colpisse, era un padre invidiato. “Hai un figlio d’oro mi dicevano i clienti. Alla sua età ancora viene in vacanza con voi genitori” si chiedevano stupiti gli amici di famiglia. Fino a un anno fa non andava neanche in discoteca. Poi ha cominciato a frequentarla, ma solo nel fine settimana. “Come tutti i ragazzi della sua età”.

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