FURTI IN SERIE IN CASE MEDIA VALLE, CC ARRESTANO 2 ALBANESI

carabinieri2087301-474x250(UJ.com3.0) TODI – I Carabinieri della Compagnia di Todi, nella Media Valle del Tevere, tra i propri compiti istituzionali perseguono prioritariamente quello del contrasto ai delitti contro il patrimonio e segnatamente i furti in abitazioni, attraverso l’attuazione di servizi straordinari di prevenzione e lo sviluppo di mirate attività investigative. In tale quadro, i militari del NORM di Todi, unitamente a quelli della Stazione Carabinieri di Marsciano, dal mese di ottobre 2012 avviano un’indagine a seguito di una serie di furti in abitazioni commessi nel comune marscianese. Veniva, quindi, individuato un cittadino albanese irregolare, D.K di 37 anni, con diversi pregiudizi penali per delitti contro il patrimonio e tentato omicidio. Costui, godendo anche dell’appoggio di una cittadina polacca domiciliata a Marsciano, risultava a capo di un gruppo di suoi connazionali dediti sistematicamente alla consumazione di furti. In particolare, D.K. aveva la disponibilità di un’abitazione di Perugia, locata a nome del citata straniera, dove ospitava diversi soggetti proveniente dall’Albania con l’unico scopo di derubare abitazioni e rientrare, dopo qualche giorno, nel Paese d’origine.
Le indagini in questione permettevano di ricostruire diversi furti messi a segno da D.K. e dai suoi complici:
– il 20 ottobre 2012, dopo alcuni furti in Marsciano, D.K., braccato dai Carabinieri, si dileguava a piedi, fino a raggiungere in piena notte un’abitazione di Fratta Todina, presso la quale asportava un’autovettura FIAT PANDA, raggiungendo Perugia dove abbandonava lo stesso veicolo, poi recuperato dai militari e restituito al proprietario;
– il successivo 8 novembre, D.K., insieme ad altri soggetti, si introduceva in tre distinte abitazioni del centro abitato di Deruta, asportando diversi oggetti di valore e denaro contante;

– dopo pochi giorni ed esattamente il 10 novembre, D.K ritornava a Deruta. Qui, arrampicandosi lungo le condutture del gas, entrava in altre due abitazioni poste ai piani superiori di una palazzina del centro storico, riuscendo in una ad asportare vari monili ed in un’altra doveva desistere dal proposito criminale per il sopraggiungere delle vittime;

– il 27 novembre 2012, D.K.si spostava nella zona di Ponte San Giovanni di Perugia ove, utilizzando il medesimo modus operandi ossia arrampicandosi lungo le condotte del gas, si introduceva in due appartamenti, rubando vari oggetti di valore.
Lo scorso fine settimana, i Carabinieri bloccavano D.K. ed un altro suo connazionale (D.S. di 24 anni), da poco giunto dall’Albania appositamente per commettere dei furti. I due, più precisamente, venivano fermati nel comune di Todi dopo aver consumato un furto in un’abitazione di San Martino in Campo, dove venivano sorpreso dal proprietario. Le successive perquisizioni personali permettevano di rinvenire diversi arnesi da scasso, passaporti falsi e presso il domicilio della cittadina polacca di cui sopra, veniva rinvenuto e sequestrato un ipod, asportato in un’abitazione di Perugia lo scorso 27 febbraio.
I due albanesi, D.K. e D.S., venivano pertanto arrestati con le pesanti accuse di furti aggravati e continuati e per questo venivano ristretti nella casa circondariale di Perugia, a disposizione della Procura della Repubblica, mentre la donna denunciata in stato di libertà per il delitto di ricettazione.
I GIP del Tribunale di Perugia, su richiesta della Procura della Repubblica, convalidava l’arresto, applicando la misura cautelare in carcere.

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