FORTE SCOSSA A CITTA’ DI CASTELLO, 24 IN UNA NOTTE

Terremoto

terremoto-1159

(UJ.com3.0) CITTA’ DI CASTELLO – Una forte scossa di terremoto di magnitudo 3.6 gradi della scala Richter è stata avvertita stamani dalla popolazione nella zona di Città di Castello. Lo si apprende dall’istituto sismologico Bina di Perugia che ha individuato ”molto vicino” al centro umbro l’epicentro, a una profondità di sei-sette chilometri. Non si registrano feriti o danni particolari a eccezione della caduta di qualche pezzo di intonaco. Sarebbe, inoltre, ceduto parte di un muro di un’abitazione danneggiata nei giorni scorsi dall’esplosione di una bombola di gas e quindi disabitata.

Sindaco di Città di Castello: “La situazione è sotto controllo” – ha detto il sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta. Precauzionalmente abbiamo comunque fatto sgomberare tutte le scuole e attivato il piano di emergenza. Le verifiche sugli edifici – ha aggiunto – sono ancora in corso anche se al momento non sono stati rilevati danni particolari. Nessun danno o ferito è stato rilevato finora”.

Osservatorio Bina: ”Il terremoto è stato provocato da una faglia che conosciamo bene, va da Città di Castello a Pietralunga e già da settimane aveva dato origine a decine di scosse. Quella principale di stamani è stata seguita da altre di assestamento.” Lo ha detto padre Martino Siciliani, direttore dell’osservatorio Bina di Perugia. “E’ presto comunque per fare una valutazione precisa della situazione”. Padre Martino invita quindi la popolazione ”alla prudenza”, specie chi abita in case che abbiano riportato qualche lesione.

I sismografi hanno registrato diverse scosse di terremoto tra l’Appennino Umbro/Marchigiano e la pianura Padana emiliana. La scossa più forte s’è verificata nel Metauro alle ore 2,38 di magnitudo 3.3 a 8.4 chilometri di profondità, con epicentro tra le province di Perugia e Pesaro-Urbino. La scossa è stata avvertita dalla popolazione a Città di Castello, Apecchio e Pietralunga. Un minuto dopo negli stessi luoghi un’altra scossa di magnitudo 2.9, poi un’altra ancora alle ore 3,15 di magnitudo 3 e un’altra di magnitudo 2.9 alle ore 4,09. In tutta l’area sono state registrate una ventina di scosse di magnitudo compresa tra 1 e 2. Un’altra scossa è stata registrata alle 9.57 di magnitudo 3.6 a Città di Castello. Due repliche di magnitudo 2.5 sono state registrate alle ore 10.05 e alle 10.06 tra Città di Castello, Monte Santa Maria Tiberina e Monterchi.

Secondo l’Ingv: “Il movimento tellurico è avvenuto precisamente alle 09.57 sul confine tra Umbria e Toscana e stando ai dati giunti dalla rete sismica EMCS la scossa ha raggiunto la magnitudo 3.4 sulla scala Richter, con una profondità ipocentrale fissata a circa 40 km (dato che potrebbe variare). La scossa è stata ben avvertita dalla popolazione, sino ad Arezzo. L’epicentro è stato localizzato tra Città del Castello e Castiglion Fiorentino”.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*