Finanza sequestra 2 chili di hashish, arrestato responsabile

Nei giorni dal 16 al 18 aprile, il Comando Regionale Umbria ha disposto l’esecuzione di un vasto piano operativo di interventi finalizzato al contrasto del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti, con l’impiego di pattuglie e unità cinofile, dislocate sul territorio.

L’attività ha visto impegnati tutti i Comandi della Guardia di Finanza dell’Umbria e si è articolata su 29 interventi, nel corso dei quali sono state contestate, complessivamente, 7 violazioni al D.P.R. 309/90, inoltrate 3 denunce all’Autorità Giudiziaria, arrestato 1 responsabile, segnalato alla Prefettura 1 assuntore e sequestrati complessivamente circa 2,1 chili di hashish.

In tal contesto, di particolare rilievo, l’operazione condotta dalla Tenenza di Città di Castello che, in data 16 aprile u.s., ha individuato ed interrotto un canale di rifornimento di hashish destinato allo spaccio nel comprensorio dell’Alto Tevere.

Durante un controllo su strada, infatti, i finanzieri hanno fermato un trentasettenne originario del luogo alla guida di un’utilitaria e, insospettiti dal suo atteggiamento alquanto nervoso ed insofferente, hanno deciso di approfondire gli accertamenti.

Dopo aver eseguito un’accurata ispezione dell’autoveicolo, i militari hanno scoperto sotto il sedile un involucro ermeticamente chiuso con cellophane e nastro adesivo, nel quale erano abilmente celati 4 panetti di hashish, per complessivi grammi 2.030, corrispondente al valore di mercato di 25.000 euro.

Successivamente si procedeva ad effettuare anche la perquisizione dell’abitazione, dove venivano rinvenuti e sequestrati un bilancino di precisione ed altri strumenti utilizzati per confezionare le singole dosi.
Il soggetto arrestato è stato associato al Carcere di Capanne in Perugia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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