Filmino hard su whatsapp e signora assisiate e la sua “caliente” storia finiscono davanti la Polizia

foto generica

La vicenda che vi stiamo per raccontare farebbe, forse “stupire” anche Boccaccio. Una signora sposata e madre, residente nella zona di Capodacqua-Rivotorto di Assisi – dal temperamento a dir poco “caliente” – dà sfogo alle sue possenti voglie sessuali concedendosi a due uomini. Prima uno e poi l’altro. Uno dei due, evidente mente “offeso” o “geloso” decide di video registrare l’amplesso dell’amante  e lo “distribuisce” su whatsapp. Il filmato hard, che pare sia girato davvero su una valanga di telefoni, sarebbe finito anche su un apparato di una amica della donna che risiede a Roma. In sostanza tra Assisisi, Santa Maria degli Angeli e Bastia Umbra, non si parla d’altro da tempo. Ovvio, alla fine l’ultimo a saperlo è stato il marito. Da quanto si apprende pare che l’uomo non abbia dato il ben servito alla moglie ma le abbia imposto di sporgere denuncia. La donna, fra i due amanti, avrebbe scelto di denunciare il primo (il “regista”) e salvare il secondo in quanto, si dice, di questo sia perdutamente innamorata. La vicenda e la denuncia risalgono a due mesi fa. C’è il massimo riserbo da parte della Polizia di Assisi, per tutelare il figlio della donna, ma il clamore è stato talmente tanto che alla fine la notizia è arrivata alla nostra redazione. Si sa che la Polizia ha già individuato gli autori dei fatti delittuosi, perché di saranno dei risvolti anche penali, e le rispettive responsabilità.

Da altre indiscrezioni trapelate, sembrerebbe che il momento della registrazione hardcore sia avvenuta all’aperto. Da quanto si dice i tre focosi amanti, all’insaputa del marito di lei, si sarebbero ritrovati nelle campagne tra Rivotorto e Capodacqua per consumare un vero e proprio festino sessuale. Uno dei due avrebbe filmato l’amplesso della donna con l’altro uomo all’esterno dell’auto di proprietà della stessa. Pare che nel filmato si sentano delle voci dire, adesso lo pubblichiamo e la donna avrebbe replicato, non fare scherzi.


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