Ferisce alla gola e al petto ex fidanzata, fermato marocchino a Terni

TERNI – La sedicenne aggredita nella notte tra sabato e domenica con un collo di bottiglia dall”ex fidanzato marocchino, che non si sarebbe rassegnato alla fine della relazione, è ancora ricoverata all”ospedale di Terni con una prognosi di circa 15 giorni per alcune ferite alla gola, al petto e alle gambe. L’africano, che è un disoccupato di 21 anni, è stato bloccato dopo alcune ore dal ferimento dai carabinieri. Era a casa della mamma ed è stato in stato di fermo per tentativo di omicidio. Il drammatico fatto è accaduto poco dopo le 1 di questa notte in vico del Pozzo, che si trova in pieno centro storico. Il magrebino, con il quale la giovane aveva auto una storia sentimentale interrotta, però, a luglio, l’ha contattata in un bar dove la ragazza si trovava con amici e fratello. Le ha chiesto di poter parlare, ma in un attimo si sarebbe trasformato in un bruto.

L’ha picchiata, buttata a terra e aggredita con una bottiglia colpendola al petto e alla gola. Subito dopo si è dato alla fuga. In qualche modo il marocchino, che è stato trovato sotto il letto, ha cercato di far sparire gli abiti con i quali era vestito, infilando persino i pantaloni, evidentemente sporchi di sangue, nella lavatrice.

Il 21enne, secondo quanto riferito dagli investigatori dei Carabinieri, sarebbe già stato fatto oggetto di indagini in altre occasioni per reati contro la persona. Una sua “specialità”, sembra, sia proprio quella di utilizzare bottiglie e coltelli. Il nordafricano era anche stato denunciato dalla stessa sua ex, che ha sedici anni, per induzione all’assunzione di droga, violenze e minacce.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*