Falsi ricoveri in ospedale, 49 persone rinviate a giudizio

Foto di Marco Giugliarelli

Falsi ricoveri in ospedale, 49 persone rinviate a giudizio. Lo ha deciso questa mattina il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Terni Simona Tordelli.

L’indagine era partita nel 2012 grazie all’attività investigativa dei Nas di Perugia su tutto il territorio umbro, con particolare attenzione all’ospedale di Narni. I Nas di Perugia avevano controllato 2.500 prestazioni mediche, rilevando 250 irregolarità basate sul meccanismo dei ricoveri fittizi per alcuni dipendenti Asl e per parenti e amici. Ricoveri che, secondo l’accusa, non venivano in pratica effettuati, ma sarebbero in realtà serviti ad accedere a una serie di esami, soprattutto analisi del sangue, senza pagare il ticket e scavalcando le liste d’attesa. Sotto la lente dei Nas erano finiti in un’ottantina, con due distinti filoni di inchiesta, uno per truffa e l’altro per falso ideologico.

Il pm Raffaele Pesiri lo scorso novembre aveva chiesto il processo per 65 persone, questa mattina è arrivato il rinvio a giudizio per i reati di truffa e in alcuni casi di falso ideologico per 49. La prima udienza del procedimento è fissata al prossimo 14 dicembre.

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