Falchetto salvato dai Vigili del fuoco, si era impigliato nel recinto del baseball

Accertatisi che il piccolo animale non avesse subito danni dall'incidente, i soccorritori lo hanno rilasciato e il rapace si è subito levato in volo

Falchetto salvato dai Vigili del fuoco, si era impigliato nel recinto del baseball
Falchetto

Falchetto salvato dai Vigili del fuoco, si era impigliato nel recinto del baseball

Un falchetto è stato salvato oggi alle 16 dai Vigili del fuoco di Perugia. La squadra è stata allertata da chi aveva visto il piccolo rapace in difficoltà perché si era impigliato nella rete di protezione del campo da baseball di Pian di Massiano a Perugia. I Vigili del fuoco, arrivati sul posto con una squadra del Comando provinciale di Madonna Alta, sono intervenuti con estrema delicatezza. Il falchetto era, come è immaginabile, terrorizzato. Accertatisi che il piccolo animale non avesse subito danni dall’incidente, i soccorritori lo hanno rilasciato e il rapace si è subito levato in volo.

Tra il più piccolo e il più grande rappresentante del genere Falco vi sono differenze di peso e di dimensioni marcatissime; il gheppio americano (Falco sparverius), ad esempio, pesa all’incirca 100 g, mentre la femmina del girfalco (Falco rusticolus) può raggiungere un peso di 2000 g; tutti i Falconidi presentano comunque le seguenti caratteristiche:

  • Capo piuttosto piccolo, occhi grandi e piuttosto scuri, circondata da una zona cutanea glabra; striature scure sulle guance; becco robusto fortemente arcuato, provvisto di una tagliente sporgenza su entrambi i margini del ramo superiore, e di corrispondenti incavi nel ramo inferiore; narici arrotondate, in genere munite al centro di una piccola protuberanza.
  • Corpo di linea aerodinamica, con ali lunghe e appuntite, e coda generalmente piuttosto lunga.
  • Piumaggio formato da penne dure; piedi robusti, con dita molto lunghe, soprattutto le centrali.

Al contrario degli Accipitridi, che uccidono le prede con gli acuminati artigli dei piedi, i Falconidi si servono degli arti inferiori soltanto per afferrare e trattenere le vittime, che uccidono poi spezzando loro la nuca con il becco.

Falchetto salvato

 

 

 

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