Ex Antonio Merloni, attivare subito tavolo al Ministero

MERLONI GAIFANA PRESIDIO REGIONE
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ANCONA – L’assemblea dei lavoratori della ex Antonio Merloni, dopo la sentenza di Appello che ha annullato la vendita degli asset industriali all’imprenditore Giovanni Porcarelli, ha dato mandato ai rappresentanti sindacali di attivare “immediatamente un tavolo di trattativa al Ministero dello sviluppo economico coinvolgendo i vertici del governo e tutti i soggetti interessati alla vicenda J&P. “Non possiamo aspettare i tempi della Cassazione” ha detto Andrea Cocco della Fim-Cisl. Tantissimi i lavoratori presenti nella mensa dello stabilimento di Maragone, insieme al sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola e all’assessore alle Attivita’ produttive Giuseppe Galli.

“Occorre fissare questo incontro subito” insiste Cocco. Secondo il rappresentante della Fim-Cisl, “c’è volontà dell’imprenditore di andare avanti ma adesso i tempi devono essere rapidi”, mentre c’è “un’interpretazione errata nella sentenza rispetto alla legge Marzano”.

“Viste le dichiarazioni dell’imprenditore verso il proseguimento del progetto industriale – dice Vincenzo Gentilucci,- è urgente fare un tavolo ad alti livelli ministeriali dove affrontare il problema nella sua interezza e trovare giuste soluzioni che vadano verso il lavoro ed i lavoratori”.
Fabrizio Bassotti (Fiom-Cgil) parla di “un tavolo diretto con i vertici del governo passando dai presidenti delle Regioni, dai vertici nazionali del sindacato per arrivare al presidente del Consiglio ed al ministro competente. E’ una situazione paradossale: i vertici del Governo devono chiarire se in questo Paese il lavoro di 700 persone puo’ avere un futuro o no”.

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