Terrorrismo, espulsi coniugi albanesi, erano ”vicini a Jihad”

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Una coppia albanesi, marito e moglie, sono stati espulsi dal territorio nazionale in esecuzione di un provvedimento adottato dal ministro dell’Interno per motivi di prevenzione del terrorismo.

A dare la comunicazione alla stampa il sottosegretario all’Interno, l’onorevole Gianpiero Bocci.

I due, lui di 32 anni e lei di 23, erano in regola con le norme sul soggiorno. Marito e moglie erano residenti in provincia di Perugia. Lui aveva un impiego da artigiano.

“Apprezzamento e soddisfazione per il lavoro degli uomini e delle donne della questura di Perugia che hanno dato esecuzione al provvedimento di espulsione dal territorio nazionale per motivi di prevenzione del terrorismo nei loro confronti, della Digos e del locale ufficio Immigrazione che hanno dato esecuzione al provvedimento”, sono stati espressi dal sottosegretario Bocci.

Dalle indagini della Digos è infatti emersa la loro vicinanza a posizione jihadiste per le quali la coppia avrebbe fatto attività di proselitismo.

“L’espulsione – ha detto l’onorevole – è stata determinata dalle acquisizioni informative e dalle attività di indagine svolta dalla Polizia di Stato dalle quali è emerso che gli stessi, attestati su posizioni radicali, hanno abbracciato la causa della Jihad a fini di indottrinamento e proselitismo”.

“I due – ha concluco l’onorevole Bocci – dunque – vivevano secondo i dettami della Shariʿah e avrebbero abbracciato la causa della Jihad. E’ per questo che i poliziotti della Digos di Perugia hanno chiesto e ottenuto un provvedimento di espulsione, che giovedì è stato convalidato dal giudice di pace di Perugia. La coppia è stata scortata in Albania dai poliziotti della questura di Perugia”.

Sono 45 i soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza nazionale espulsi da dicembre ad oggi. Lo scrive il ministro dell’Interno Angelino Alfano un un tweet dopo
l’espulsione di due coniugi albanesi a Perugia poiché ritenuti vicini a posizioni jihadiste. “Continua azione prevenzione al terrorismo – scrive il titolare del Viminale – Allontanati coniugi albanesi che inneggiavano a jihad. Sale così a 45 numero espulsi da dicembre”.

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